“In troppi al supermercato ma ho un’idea per limitare gli accessi”

Lettere dei lettori nei giorni del Coronavirus

supermercato

Buongiorno,

Mi permetto da umile cittadino Lombardo di esprimere la mia preoccupazione per la salute di chi lavora all’interno dei supermercati.
Mia moglie è un addetta al banco gastronomia in una nota catena Italiana e riporta cose assurde, nonostante ci sia l’indicazione a uscire il meno possibile si presentano persone per pochi euro di spesa e tornano più volte durante la settimana e addirittura più volte durante la stessa giornata, utilizzando la scusa della spesa per uscire di casa.

Anziani e non che permangono anche 2 ore all’interno del supermercato.
Ci sono anche famiglie dove al mattino va un componente e al pomeriggio un altro, sempre per uscire.

Vedo il grande impegno della regione per limitare gli assembramenti e il diffondersi del virus e secondo me va presa una decisione, ovvero fare qualcosa per limitare gli ingressi nei supermercati.
Ho personalmente esposto la mia idea ai sindaci della zona ma non ho ricevuto risposta, spero che voi possiate darmi un riscontro.

Non mi limito a segnalare il problema ma mi permetto di dare una possibile soluzione, una mia proposta che ovviamente potete valutare e modificare come meglio crediate.

Ogni comune rilascia una tessera cartacea o un permesso, il foglio o la tessera devono essere cartacei in modo da non essere duplicati o falsificati, così da avere il timbro del comune in originale. La tessera viene rilasciata ad ogni nucleo familiare e per farlo basta darla a ogni intestatario della tari, quindi ci si mette poco e si è sicuri di darne una per nucleo. La tessera da diritto a 6 spese nel mese nei supermercati (il numero potrebbe anche essere diverso in base alle vostre valutazioni ma penso siano sufficienti).

Quindi il cittadino entra al supermercato, quando il personale lo fa entrare vidima la tessera con un semplice timbro e fa accedere alla spesa.
Se nel mese ci sono 6 timbri basta, il cittadino non potrà accedere, in questo modo non ci sono controlli particolari o gestionali da usare e quindi tutti i supermercati della città possono controllare il numero di timbri presenti.

Penso che sia facilissimo da realizzare e in questo modo si controlla che la gente rispetti quello che avete già detto, limitare le uscite.
Perché uscire per comprare 1kg di farina non è emergenza…

Ho paura per la salute di mia moglie e delle mie figlie di 5 e 3 anni, spero che la mia proposta possa essere valutata.

Grazie, sarei felice in un riscontro da parte vostra.

Marco Manta

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Usaiml

    Sono perfettamente d’accordo !!! Avevo pensato anch’io ad una soluzione simile. Purtroppo però credo che i Comuni non siano d’accordo, sarebbe una mole di lavoro che in questo momento non potrebbero soddisfare.

  2. Scritto da bustoweb

    una grossa fesseria questa proposta, !

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