A passeggio nei boschi dello spaccio, multati

I carabinieri di Luino hanno sanzionato anche una persona in quarantena che è uscita di casa per fare la spesa a Cuvio

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Nel fine settimana della Festa della Liberazione in azione pattuglie e posti di controllo da parte dei carabinieri della compagnia di Luino disposti dal comando provinciale di Varese per contrastare le eventuali inosservanze dei provvedimenti dell’autorità in relazione al d.P.C.M. che impone limitazioni sugli spostamenti. In tutto sono state sanzionate 16 persone perché si trovavano fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo.

In particolare, 11 violazioni sono state accertate nei soli comuni di Castelveccana e Arcumeggia di Casalzuigno da parte Radiomobile di Luino che ha predisposto mirati servizi di controllo del territorio proprio lungo le strade che conducono alla cascata della Froda.

Non è stata riscontrata la presenza di soggetti dediti allo spaccio, come spesso era accaduto in passato durante i numerosi blitz dei carabinieri in mezzo i boschi, ma il via vai di automobili notato nei giorni scorsi, ha fatto stringere il cerchio dei controlli proprio su quella zona. Infatti, in un solo pomeriggio, sono state fermate 11 persone che provenivano da altri comuni e che non avevano alcun motivo di trovarsi lungo quelle stradine di montagna. Si tratta di possibili avventori della droga, persone già conosciute dai Carabinieri e che speravano di acquistare dello stupefacente.

I controlli sono stati estesi in numero massiccio sulla rete stradale della principale vie di comunicazione nelle tre valli, allo scopo di aumentare il più possibile la maglia delle verifiche dei titoli che legittimano lo spostamento dei cittadini. Sabato pomeriggio, lungo la s.p. 69, nel corso di un posto di blocco nel comune di Porto Valtravaglia sono state sanzionate 5 persone che si trovavano fuori dalla loro abitazione senza alcun valido motivo che consentisse loro di spostarsi.

A Cuvio, i carabinieri della locale stazione, nel corso dei controlli alla circolazione stradale hanno proceduto alla denuncia a piede libero nei confronti di una donna di 40 anni che dimora nel territorio, fermata sulla pubblica via mentre andava a fare la spesa, in ragione del fatto che la stessa è risultata positiva al Covid -19 dopo aver fatto il tampone, ma avrebbe dovuto rimanere in quarantena presso la sua abitazione.

I militari approfondendo le verifiche, hanno accertato che la donna era stata messa in quarantena dalle autorità sanitarie e che quindi, per nessun motivo, avrebbe dovuto uscire di casa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2020
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