Meno accessi diretti in PS e più ambulanze nei mesi dell’emergenza

Lo studio della SIEMS (Società Italiana per l’Emergenza Sanitaria) evidenzia come il servizio 118 e 112 abbiano reagito alla pandemia.

coronavirus

Un calo di accessi in pronto soccorso a partire dal primo caso di Codogno. Lo studio, realizzato dallo società SIEMS (Società Italiana per l’Emergenza Sanitaria) ha evidenziato come, a partire dal 21 febbraio, nei pronto soccorso milanesi ci sia stato un crollo di accessi diretti da parte dei pazienti.

Nei mesi della pandemia, la fotografia ha mantenuto il calo di queste presenze spontanee bilanciato, però, dall’aumento di pazienti trasportato dalle ambulanze del 118.

I numeri evidenziano che il Sistema 118 ha risposto in modo efficiente anche nel pieno dell’epidemia da Covid-19, riuscendo ad adattarsi in tempi brevissimi ai cambiamenti dovuti alla situazione della pandemia, modulando la propria capacità di risposta sui bisogni della popolazione.

Se si prendono in esame gli accessi totali giornalieri nei Pronto soccorso (pazienti portati con 118 e pazienti auto presentati) si osserva  una più o meno brusca diminuzione del numero di accessi a partire dal 21 febbraio 2020, seguito da una breve stabilizzazione e da un’ulteriore diminuzione dopo il 4 marzo.

studio su 118

A gennaio la percentuale degli “autopresentati” in PS è stata del 79%, calata al 78% in febbraio e crollata al 56% in marzo e in aprile. Parallelamente è cresciuta l’attività di trasporto delle ambulanze. Lo stesso andamento si è registrato per le attività di soccorso del 118 di Varese che hanno sostenuto poco meno dell’attività di accessi nei diversi PS. Il primo di marzo, gli arrivi spostamenti in PS sono stati quasi 150, crollati a 40 il 22 marzo.  

Lo studio ha evidenziato anche l’andamento degli accessi per infarto o ictus notando che nei mesi scorsi, diversamente da quanto si è detto, il numero di ictus registrati nei PS di Milano è addirittura aumentato rispetto all’anno prima, passando da 216 casi del 2019 ai 284 di quest’anno.

Va segnalata infine l’importante ruolo svolto dal Numero Unico 112. Il 23 febbraio in Lombardia, , il Nue 112 ha ricevuto circa 40mila chiamate, quattro volte il numero normale. L’112 è stato in grado di sostenere, con la sua importante azione di filtro, il lavoro delle Centrali del 118, consentendo di continuare a operare al meglio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2020
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