Il Pd: “Comune reperisca altre risorse in maniera condivisa”

Il consiglio comunale che ha dato il via libera alla manovra di aiuti per il sostegno a famiglie e imprese danneggiate dal coronavirus si è lasciato dietro una scia polemica

valerio mariani presidente consiglio

Il consiglio comunale che ha dato il via libera alla manovra di aiuti per il sostegno a famiglie e imprese danneggiate dal coronavirus si è lasciato dietro una scia polemica. Il PD ha infatti votato a favore dell’emendamento condiviso da tutte le forze politiche ma poi si è astenuto sul provvedimento di variazione del bilancio. Una decisione che ha portato ad un battibecco tra il sindaco Antonelli e il presidente Dem dell’assise, Valerio Mariani. A poche ore dalla fine del consiglio comunale una nota del Partito Democratico spiega i motivi di questa scelta.

Il Consiglio comunale ha approvato oggi all’unanimità lo stanziamento di risorse comunali in favore di misure economiche di contrasto alla crisi generata dall’epidemia COVID.
“Fin dall’inizio abbiamo chiesto che il Comune introducesse provvedimenti urgenti che aiutassero i cittadini ad affrontare questo momento difficile e così abbiamo presentato una mozione per sospendere le imposte comunali, IMU, TARI e TASI” così introduce l’intervento la capogruppo PD Valentina Verga che continua “il documento che è stato approvato rappresenta necessariamente un compromesso frutto del lavoro di tutte le forze politiche e quindi poteva essere diverso, sicuramente più completo, ma oggi è importante che ci sia”.
In particolare, la capogruppo dem elenca i contributi del PD nella redazione del documento: “Le somme disponibili (1,5 mln di avanzo di amministrazione) sono state indicate, mentre la bozza iniziale non prevedeva uno stanziamento concreto, e le misure previste coinvolgono tutte le categorie in difficoltà a seguito dell’emergenza – le famiglie, le attività produttive, i professionisti, gli enti e le associazioni, i giovani ed i minori”. In particolare, afferma Valentina Verga “siamo soddisfatti del capitolo su esonero e riduzione tari e tasi per le realtà produttive, che recepisce quasi integralmente le nostre richieste, dando modo alle attività produttive e alle realtà economiche di avere un po’ di ossigeno per ripartire”.

Nel suo intervento la consigliera Cinzia Berutti sottolinea gli stimoli di miglioramento e le criticità su quelle proposte che non sono state del tutto recepite: “riconosciamo l’esito positivo del documento, in primo luogo lo stanziamento dell’avanzo di bilancio, così come suggerito dal Governo, mentre si poteva già stabilire una prima allocazione tra i capitoli per dare un peso specifico e quindi una chiarezza maggiore ai cittadini sulle decisioni assunte”. Inoltre, secondo la consigliera dem “c’è il rischio di restringere troppo il campo rispetto alle necessità di chi usufruisce di ammortizzatori sociali in misura insufficiente e della misure di dilazione fiscale e di revisione dell’IRPEF allo studio del Governo”. Inoltre, piena soddisfazione viene espressa rispetto all’attenzione data ai minori con un ulteriore stimolo: “propongo un intervento educativo diffuso con l’attivazione di luoghi per micro- interventi – agenzie educative, società sportive, oratori – al fine di ottenere un duplice risultato, ovvero di dare opportunità di impiego post lezioni agli studenti e di insegnare ai minori l’importanza di applicare le norme di prevenzione sanitaria”.

In analogia agli interventi in Consiglio comunale è anche il commento della segreteria cittadina da parte del segretario Paolo Pedotti che considera l’approvazione delle misure come “un momento importante in una situazione straordinaria, dove l’azione del Comune risulta ora più che mai complementare a quella del Governo e degli altri enti locali”. Il segretario continua “è positivo lo stanziamento dell’avanzo di bilancio comunale sulla falsariga di quanto ha suggerito il Governo, mentre ci sono dubbi sull’effettiva disponibilità del fondo crediti dubbia esigibilità in quanto non ci risulta sia stato autorizzato dal Parlamento e quindi dal Governo che sta lavorando per reperire altri fondi per gli enti locali, attualmente ipotizzati in 3 miliardi per i Comuni”. Infine, conclude con un auspicio “oggi è il 9 Maggio, festa dell’Europa, che ha tolto ogni condizionalità dal Meccanismo europeo di stabilità (Mes), ci auguriamo che il Comune agisca per rivedere ulteriormente il proprio programma di spesa per reperire ulteriori risorse in maniera condivisa, così come il Governo e il Parlamento agiscano per ottenere altri fondi dall’Unione Europea”.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2020
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