Troppe “irregolarità”, il sindaco di Varese pronto a chiudere le zone della movida

"Abbiamo assistito a scene inaccettabili anche sabato notte" dice Davide Galimberti, che già dopo la notte di venerdì aveva lanciato l'ultimatum sul rispetto del distanziamento. Lunedì la verifica con le forze dell'ordine

Generico 2018

«Abbiamo provato a darvi fiducia. Ma il lavoro di migliaia di medici, di uomini e donne delle forze dell’ordine e di tantissimi cittadini responsabili non può essere calpestato da pochi irresponsabili. Per non parlare del rispetto che dobbiamo alle tante vittime causate da questo maledetto #Coronavirus».

Il sindaco di Varese Davide Galimberti aveva già parlato di «ultima chance», alla vigilia del sabato sera. Ma le scene della movida, con troppi assembramenti, hanno provocato una ulteriore reazione.

«Sappiate che con il vostro comportamento danneggiate non solo voi stessi, e potenzialmente le vostre famiglie, ma anche i commercianti che a fatica stanno provando a riprendere a lavorare. Domani faremo il punto del fine settimana con le forze dell’ordine ma vi dico già che, salvo non venga disposto dallo Stato o dalla Regione, siamo pronti a chiudere le zone dove abbiamo assistito a scene inaccettabili anche sabato notte. Questa non è libertà! Per conquistarci la libertà dobbiamo usare il coraggio, l’intelligenza e la responsabilità».

Quali siano le «zone», evidentemente, verrà comunicato in seguito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Per me basterebbe al primo accenno del rialzo dei contagi richiudere tutto. Poi i commercianti se la vadano pure a prendere con questi irresponsabili e non con il governo. Se la vadano a prendere con chi delle regole se ne sbatterebbere sempre e comunque e non c’è epidemia o morte che possa cambiarli idea. Purtroppo una intera nazione ed una economia prossima alla immobilità è tenuta in ostaggio da una minoranza di alcolizzati e perditempo..persone il cui unico scopo nella vita è andare al bar a raccontarsi le proprie amenità….tutti i giorni,.,.tutto il giorno.
    Questa è l’immagine produttiva dell’Italia….e ha ben poco da strillare la solita Meloni con deriva autoritaria dell’Italia….sempre che per autoritaria non si intendi la assoggetazione completa del paese al popolo del campari e dello spritz a tutti i costi, coloro che stanno pregiudicando i sacrifici e gli sforzi di tutti.

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