“Boschi Favolosi”, il teatro è un percorso tra la natura

La proposta è della Compagnia Teatro Periferico per il sabato pomeriggio e sera, con appuntamenti dedicati ad adulti e bambini

tempo libero generica

Lavorando da dieci anni a Cassano Valcuvia, un territorio circondato dai boschi, la Compagnia Teatro Periferico è solita svolgere iniziative all’aperto, nella natura, soprattutto con bambini e i ragazzi.

In occasione della riapertura dei teatri, dopo lo stop a causa dell’emergenza Covid, i percorsi realizzati nel bosco intorno all’Eremo di San Giuseppe sono due e pensati ad hoc per i bambini, di pomeriggio, e per gli adulti in serale.

L’iniziativa dal titolo “Boschi Favolosi” è sostenuta dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto e realizzata in collaborazione con il Comune di Cassano Valcuvia, nel rispetto delle nuove disposizioni anti Covid, il sabato pomeriggio e sera del 27 giugno – 4 e 11 luglio.

I bambini e le loro famiglie (alle 15.00), potranno far esperienza delle atmosfere, dei suoni e delle meraviglie della natura spesso celebrati dai racconti per ragazzi e dalle favole tradizionali. Ci saranno delle “stazioni” di sosta per la contemplazione di piccole installazioni e l’interazione con personaggi venuti fuori dai libri e ritornati al loro ambiente, è il caso di dirlo, naturale.

Sul percorso si incontreranno Cosimo, il barone rampante di Calvino, il vento Matteo di Buzzati e anche uno spaesato Arlecchino che, fuggito dai suoi padroni per soddisfare una atavica fame, si perde nel bosco e incontra i personaggi delle favole, ma lo fa alla maniera di Rodari, che con le sue favole a rovescio ci ha insegnato che un’altra storia è sempre possibile.

Così, all’incontrario, sarà anche il mandala realizzato dai partecipanti, una traccia che non verrà distrutta e celebra il piacere di perdersi.

Anche gli adulti, dopo il tramonto (ore 21.30), saranno protagonisti di questa iniziativa che vuole coniugare natura e cultura. La sera degli stessi sabati, la breve comitiva (15 persone) raggiungerà a piedi la chiesetta dell’Eremo San Giuseppe che sovrasta il paese, passando per un facile sentiero tra gli alberi.

Ogni partecipante, munito di proprio smartphone e auricolare, ascolterà voci-guida, storie antiche e sonorità suggestive. Il mito di riferimento sarà quello di Narciso, il giovane del quale l’indovino Tiresia disse che avrebbe avuto una lunga vita solo se non avesse “conosciuto se stesso”. Com’è noto, quel fanciullo morì per l’impossibilità di raggiungere il “se stesso”, unico oggetto del suo amore. Molti poeti si sono poi ispirati a quella figura e hanno scritto componimenti immortali.

Quelle voci accompagneranno il visitatore, che si imbatterà lungo il percorso in apparizioni rarefatte e simboliche: figuranti insceneranno tableaux vivants, installazioni saranno collocate in angoli suggestivi e inviteranno a fermarsi e a riflettere; o, per meglio dire, a rifletterSi.

Infatti, l’immagine chiave riproposta, moltiplicata e declinata in molti modi, sarà quella dello specchio; un oggetto scelto come simbolo anche della eccezionale situazione nella quale ci siamo ritrovati a vivere qualche mese fa e da cui stiamo cercando faticosamente di uscire; una situazione che ci ha costretti a fermarci e, dunque, a soffermarci davanti a noi stessi e a contemplare la nostra limitatezza.

La prenotazione per entrambi i percorsi è obbligatoria, il pubblico dovrà essere munito di mascherina, nel rispetto della normativa anti Covid lo spazio sarà dotato di appositi dispositivi per il mantenimento delle distanze di sicurezza e l’igienizzazione delle sedute.

Per il percorso serale ogni partecipante dovrà avere uno smartphone con auricolari e fornire un numero di telefono per ricevere via WhatsApp un’audioguida che dovrà essere scaricata sul proprio dispositivo prima della partenza.

Punto di incontro: via San Giuseppe, 180 (piazzale del Grotto del Sorriso), arrivo alla chiesetta dell’Eremo di San Giuseppe (percorso medio – facile)

Bambini e ragazzi ore 15.00 (si raccomandano scarpe adatte al cammino e cappellino)
Adulti ore 21:30 (obbligatorio smartphone con auricolari e contatto WhatsApp per ricevere l’audioguida)

3 euro | PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (entro le ore 12 di ogni sabato di replica)
info@teatroperiferico.it | WhatsApp +39 334.1185848
www.teatroperiferico.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 Giugno 2020
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