Maria Rita Colombo è la candidata sindaco che sfiderà Zappamiglio: “Convinta da Qui Progetto Gorla”

Grande esperienza amministrativa (è stata assessore) e da sempre impegnata nella vita culturale, sociale e sportiva della città. La lista: "È la leader che cercavamo"

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Maria Rita Colombo è la candidata sindaco di Qui Progetto Gorla che sfiderà il sindaco uscente Pietro Zappamiglio. La sua candidatura arriva da lontano quando, cinque anni fa, «un gruppo di cittadini di Gorla si sono ritrovati uniti da un sogno. Il sogno di una comunità più unita e attiva, dove al posto della divisione regnasse la cooperazione e l’associazionismo, che andasse oltre i limiti di quello che veniva loro proposto; senza nessuna ambizione se non quella di mettersi a disposizione del proprio paese e dei suoi cittadini».

Maria Rita Colombo, classe 1957, è residente in Gorla Maggiore fin dalla nascita. Accresce la sua personalità operando nella Parrocchia e soprattutto nell’oratorio. All’età di diciotto anni integra il suo impegno per la collettività entrando a far parte del gruppo dei giovani volontari per la gestione della Biblioteca Civica. Attraverso questa esperienza viene designata all’interno della Commissione Biblioteca nominata per la gestione delle risorse economiche e del patrimonio librario, musicale della biblioteca stessa.

Collabora attivamente con l’allora Assessore alla Partecipazione e Sport dando vita al Periodico della Comunità, alla Polisportiva, nonché supportando la nascita della FC Calcio Gorla Maggiore. Nell’ottanta sposa l’allora sindaco Giampiero Mari e dalla loro unione nascono due figli.

Il suo impegno per la comunità prosegue non solo all’interno della Parrocchia, ma quale socio fondatore dà vita alla Proloco ottenendo il maggior numero di voti dai cittadini per assumerne la presidenza, nomina che rifiuta perché ritenuta non opportuna in quanto moglie dell’allora Sindaco Mari.

Nel 1996 viene eletta quale Consigliere Comunale di maggioranza capogruppo nell’Amministrazione guidata da Paolo Albè, subentrato dopo la scomparsa di Mari. Presenza riconfermata nelle amministrative del 2000 dove le viene assegnato il ruolo di Assessore Vicesindaco.

Nel 2005 lascia la vita politica ma il suo impegno lo spende per la famiglia, la Parrocchia, la Fondazione Torre Colombera e il lavoro. Conta un’esperienza pluri-trentennale nella Pubblica Amministrazione ricoprendo ruoli di responsabilità e collaborazione a livello di reti territoriali e regionali per la condivisioni di buone prassi in materia di servizi alla persona, pari opportunità, politiche giovanili, personale e politiche per il lavoro.

Maria Rita Colombo commenta così il suo ritorno sulla scena politica: «Sono stata contattata da questo nuovo gruppo e ho accettato il loro invito a candidarmi come sindaco. Vedendo il lavoro che hanno fatto in questi mesi ho percepito subito il grande entusiasmo di far rinascere un paese, un paese in cui siamo cresciuti, che ha grandi potenzialità, forse negli ultimi anni dimenticate. Condivisione e Partecipazione sono i concetti più importanti e che mi hanno stimolato e motivato a rimettermi in campo: il dialogo, il confronto e l’ascolto sono cardini indispensabili per una crescita univoca di una comunità piccola come lo è Gorla Maggiore. Gorla deve tornare ad essere punto di incontro e riferimento per tutta la Valle. Non serve dare un volto totalmente nuovo, bisogna tornare a fermarci su ciò che di bello già abbiamo (e ne abbiamo) e potenziarlo, renderlo efficiente. Tornare a stupirci».

Il commento di Qui Progetto Gorla: «Avevamo la necessità di trovare una persona che abbracciasse i nostri ideali, una persona che ci rappresentasse, pronta a condividere il nostro percorso e il lavoro svolti. Abbiamo trovato in Maria Rita Colombo la leader che cercavamo. Una Figura che coniuga esperienza, competenza e amore per il paese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 luglio 2020
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