“Varese in zona rossa: c’era da aspettarselo. Ora evitiamo la terza ondata”

Il sindaco di Varese Galimberti chiede di affrontare e risolvere i punti deboli del sistema per evitare alla regione una terza e devastante ricaduta

Davide Galimberti

Un altro lockdown per la Lombardia che si conferma la zona più colpita d’Italia. Dopo la decisione del Governo Conte, il sindaco di Varese Davide Galimberti

«#Covid19: la Lombardia è nella seconda ondata. Vogliamo almeno evitare di finire nelle terza? Questa mi sembra davvero la riflessione più urgente da fare. Che la Lombardia fosse classificata «zona rossa» c’era da aspettarselo. E mi stupisce leggere le reazioni di alcuni che non si aspettavano questa misura per la nostra regione, con i dati dei contagi e con la situazione che stanno affrontando i nostri ospedali ed i medici di base.

Dobbiamo però veramente cercare di capire le motivazioni per le quali la Lombardia sia stata investita pesantemente dal virus sia nella prima ondata che nella seconda. Possiamo risolvere quello che non ha funzionato? Medicina territoriale, tracciamenti, rispetto delle regole, comportamenti dei cittadini, carenze organizzative in svariati ambiti… ne dico solo alcuni dei temi che dobbiamo velocemente analizzare. Altrimenti dopo la seconda ondata rischiamo di finire anche nella terza. E non possiamo più permettercelo.

Per favore quindi, basta stare a discutere sulla sfumatura di colore se rosso, giallo o arancione. Affrontiamo i problemi che non ci consentono di uscire da questa crisi sanitaria ed economica con una particolare raccomandazione: basta polemiche e tatticismi.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 05 Novembre 2020
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