Dieci nuovi posti auto sull’ultimo fazzoletto verde tra Castellanza e Legnano
L'amministrazione comunale ha deciso di trasformare l'ultimo lembo di terra che divide Castellanza da Legnano in un parcheggio
In Via Canova si trova un ultimo lembo di territorio castellanzese, al confine con il comune di Legnano, che consiste in un terreno incolto ceduto, una decina di anni fa, all’Amministrazione Comunale nell’ambito di un piano attuativo residenziale.
Quest’area, antistante alla palazzina realizzata, è da anni in stato di abbandono e alcuni residenti della zona hanno segnalato all’Amministrazione Comunale situazioni di degrado causate dall’erba incolta o dalla presenza di rifiuti e sollecitato la riqualificazione dell’area in questione.
«Dopo aver verificato la situazione – spiega il Sindaco della Città di Castellanza Mirella Cerini – abbiamo dato incarico all’Ufficio Tecnico di predisporre delle soluzioni progettuali. Con la Giunta Comunale abbiamo vagliato due soluzioni e i rispettivi costi e approvato nella seduta del 18 novembre scorso una delle due proposte, mettendo a bilancio la cifra occorrente pari a 35.000 euro per la riqualificazione dell’area, stanziamento poi approvato in Consiglio Comunale il 30 novembre».
Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio pubblico asfaltato per 10 posti auto, di cui 1 per persone diversamente abili, e un’area a verde che verrà riqualificata con la sostituzione di parte dello strato di terra attuale con terreno di coltura e con seminagione di erba.
«Abbiamo voluto informare con una lettera, la decisione dell’Amministrazione Comunale e i tempi previsti per la realizzazione, i condomini della palazzina prospicente l’area. Il completamento del parcheggio è previsto nei primi mesi dell’anno prossimo e in primavera la riqualificazione della rimanente parte a verde» – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici, Claudio Caldiroli.
«Alcuni condomini – concludono il Sindaco Mirella Cerini e l’Assessore Claudio Caldiroli –hanno già manifestato apprezzamento e soddisfazione per l’intervento dell’Amministrazione e da parte nostra è notevole la soddisfazione per aver trovato una soluzione per un’area, di proprietà comunale, dimenticata e lasciata in abbandono da un decennio».
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