Rescaldina, 46enne muore dopo essersi dato fuoco

È accaduto alle 15 di questo pomeriggio, 4 gennaio, in via ai Campi: l'uomo è stato portato in codice rosso a Legnano ma non ce l'ha fatta

elisoccorso

Tragedia a Rescaldina dove un uomo di 46 anni è deceduto per le gravi ustioni riportate su tutto il corpo. Il fatto è accaduto alle 15 di questo pomeriggio, 4 gennaio, in via ai Campi.

L’uomo, di origine marocchina, secondo una prima ricostruzione, si è dato fuoco nel cortile della sua abitazione. Un gesto estremo compiuto alla presenza della madre.

Sono intervenuti subito alcuni vicini di casa che hanno cercato di spegnere le fiamme. Tentativi che, purtroppo, sono falliti. Il 46enne è stato condotto in codice rosso al pronto soccorso di Legnano. Ma la gravità delle sue condizioni sono state tali che, durante il trasporto, il 46enne è deceduto.

Sul posto sono intervenuti la Croce Rossa di Busto Arsizio e l’elisoccorso di Como. Con loro anche i Vigili del Fuoco di Legnano e i carabinieri della Stazione di Rescaldina con i colleghi del Radiomobile della Compagnia di Legnano.

(articolo aggiornato alle ore 18.15 di lunedì 4 febbraio)

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 04 Gennaio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.