Donare fa bene al cuore, lo insegnano i bambini di Cocquio Trevisago
Un cartellone consegnato al sindaco in merito alla raccolta dei giochi da destinare alle famiglie con problemi economici seri per via della pandemia
Maestri di dono, esperti di cuore: alcuni ragazzi in rappresentanza della classe 5 ^ B, della scuola Primaria “Innocente Salvini” di Cocquio Trevisago hanno consegnato al sindaco Danilo Centrella un cartellone, testimonianza dell’impegno profuso in occasione del progetto “Raccolta dei giochi da destinare alle famiglie con problemi economici seri per via della pandemia”, promosso dall’Amministrazione Comunale.
I ragazzi per sostenere questa iniziativa hanno contribuito, nel loro piccolo, a donare un gioco destinato ai bambini, in modo da regalare loro un “sorriso” e la speranza per un futuro pieno di serenità e con meno difficoltà.
Negli anni precedenti, in occasione del Natale, i ragazzi hanno sempre realizzato un albero sotto al quale è stato posto per ognuno di loro un regalo non acquistato ma donato.
Quest’anno per la situazione di emergenza e per motivi di sicurezza non si è potuta realizzare questa tradizione di classe.
Erano un po’ tristi , ma grazie all’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale hanno potuto rivivere momenti di gioia e allegria, nel donare a chi e meno fortunato.
Il loro motto è stato “Donare fa bene al cuore”. Insieme in classe hanno realizzato un cartellone, descrivendo il progetto e realizzando dei bellissimi disegni, durante tutto il lavoro a momenti spensierati, sono seguiti momenti di riflessione che hanno coinvolto tutti.
I ragazzi hanno compreso che i bambini, non solo hanno dei diritti ma anche dei doveri verso la comunità.
“Siamo come tanti mattoncini, che portano alla realizzazione di una bellissima casa” , come ha affermato Numa. Insieme si possono superare tanti problemi.
In questo periodo hanno prestato attenzione più che mai alla sofferenza vissuta in alcuni momenti storici passati dai bambini. Stefano ribadisce che comprendere è impossibile, ma conoscere è necessario.
L’incontro con il sindaco e l’amministrazione comunale è stato entusiasmante e commovente, ognuno di loro è stato portavoce di una riflessione profonda. Noi adulti dobbiamo impegnarci a saper ascoltare le loro parole e i loro gesti, sono le piccole attenzioni che fanno la differenza e ci rendono speciali.
Ringraziamo: il Sindaco, l’amministrazione comunale, l’assessore Monica Moretti per la sua disponibilità e soprattutto la nostra Dirigente Scolastica che ci ha sostenuti per questa iniziativa.
( Classe 5^ B – Le insegnanti : Raffaela Pane, Giorgia Luoni)
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