Passaggio di consegne fra ufficiali per l’operazione “Strade sicure”
Le attività di pattugliamento del territorio hanno inoltre visto l’impiego di oltre 150 autoveicoli in 21 mila pattuglie dinamiche per una percorrenza di poco inferiore al milione di chilometri
Continua l’impegno dell’Esercito nel controllo del territorio e nel presidio di obiettivi sensibili. Cambio al Raggruppamento “Lombardia e Trentino Alto Adige” Ai cavalieri della Brigata “Julia” subentrano i dragoni della “Taurinense” Milano, 17 dicembre 2021 – Si è svolto oggi, con il passaggio di consegne tra i Colonnelli Ivano Marotta, comandante uscente, e Paolo Scimone, subentrante, l’avvicendamento alla guida del Raggruppamento “Lombardia e Trentino Alto Adige”, Task Force dell’Esercito impiegata nell’operazione “Strade Sicure”.
I due ufficiali, rispettivamente comandanti dei reggimenti “Piemonte Cavalleria” con sede a Trieste e “Nizza Cavalleria” con sede a Bellinzago Novarese, hanno sancito il passaggio di responsabilità scambiandosi le insegne dei rispettivi reparti, secondo una ormai consolidata tradizione, nella piazza Duomo, simbolo inconfondibile della città di Milano.
Il passaggio del testimone ha visto l’avvicendamento tra reparti “gemelli”: i due reggimenti di cavalleria sono infatti le unità esploranti delle brigate alpine rispettivamente “Julia” e “Taurinense”, a loro volta dipendenti dal Comando Truppe Alpine dell’Esercito di Bolzano. Negli ultimi sei mesi i militari del raggruppamento a guida “Piemonte Cavalleria”, hanno affiancato le Forze dell’Ordine nel controllo del territorio e nel presidio di obiettivi sensibili in un’area che comprende le regioni amministrative Lombardia e Trentino Alto Adige. Sedi consolari, luoghi di culto, aeroporti, tribunali, stazioni metropolitane e ferroviarie sono solo alcuni degli obiettivi vigilati secondo le indicazioni delle Prefetture competenti per territorio. Una presenza discreta e costante quella dei circa 800 militari che operano nell’area metropolitana di Milano e nelle Province di Bergamo, Bolzano, Brescia, Como, Monza-Brianza e Varese in attività di presidio e vigilanza dinamica su circa 200 obiettivi sensibili. Le numerose attività di prevenzione e di controllo dell’ultimo semestre, eseguite nello stringente rispetto dalle misure anti-covid, hanno consentito di identificare circa 90 mila persone, eseguire oltre 120 interventi di ordine pubblico che hanno portato a 34 denunce e 19 arresti.
Le attività di pattugliamento del territorio hanno inoltre visto l’impiego di oltre 150 autoveicoli in 21 mila pattuglie dinamiche per una percorrenza di poco inferiore al milione di chilometri. Numeri che certificano ancora una volta l’impegno dell’Esercito Italiano per garantire la sicurezza dei cittadini.
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