“Sindaci si resta per sempre”, Enrico Bianchi e il Natale a Luino

Presenti le realtà che hanno supportato e collaborato con il comune durante l'anno. Gli onori di casa sono stati fatti dall'attuale sindaco, Enrico Bianchi, e dai tre precedenti: Andrea Pellicini, Gianercole Mentasti e Piero Tosi

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Come da tradizione, l’amministrazione comunale ha organizzato un piccolo momento presso Palazzo Verbania di Luino per ringraziare e fare gli auguri a tutte le realtà del territorio con cui quest’anno hanno collaborato e progettato.  Presenti alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni Combattentistiche e d’Arma, del direttivo della Fondazione Monsignor Comi, dell’ANPI sezione di Luino, della Croce Rossa di Luino e Valli, delle istituzioni scolastiche del territorio, dei commercianti, di alcune associazioni e della amministrazione.

A fare gli onori di casa l’attuale sindaco Enrico Bianchi, e i tre precedenti, Andrea Pellicini, Gianercole Mentasti e Piero Tosi:  passato e presente si sono ritrovati, in segno della comunità che rappresentano o che hanno rappresentato.

«Questo è un momento importante, di ritrovo con tutte le persone che abbiamo frequentato durante l’anno. E sono contento che ci siano tutti gli ex sindaci perché, infondo, sindaci si resta per sempre – ha detto Enrico Bianchi –  Ma il modo migliore per farvi gli auguri è quello di lasciare la parola a Gianercole Mentasti, che è stato sindaco dal 2000 al 2010. Rimane un buon ricordo di lui soprattutto all’interno dei servizi sociali di Luino, dove la sua sensibilità umano ha avuto modo di esprimersi benissimo». Parole che con un sorriso sono state subito accolte da Mentasti, un sindaco di cui i luinesi ancora oggi fanno fatica a dimenticarsi. «Sono contento che questo incontro si ripeta tutti gli anni. Il comune era come casa mia e questo non mi pesava affatto. Non ho mai avuto sensazione partitica o di colore, per me l’incontro tra maggioranza e minoranza era un modo per risolvere i problemi della popolazione. Ho ancora un ricordo magnifico di quel periodo, grazie», ha concluso l’ex sindaco Gianercole. È poi seguita la benedizione da parte di Don Sergio Zambenetti, che ogni giorno condivide con la comunità le fatiche e le gioie dello stare in città.

Parole di affetto e di vicinanza hanno ripercorso, durante la mattinata, gli anni della Luino più bella: il modo migliore per augurarsi un buon Natale e per ricominciare più forti di prima, insieme, un nuovo anno.

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Pubblicato il 23 Dicembre 2021
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