“Antichi Organi“ a Cocquio Trevisago nella chiesa della Purificazione
Una serata imperdibile per gli amanti della musica classica e per chiunque voglia scoprire le maestose sonorità di uno degli strumenti più antichi e affascinanti della tradizione europea

Sabato 28 settembre 2024, alle ore 21:00, si terrà a Cocquio Trevisago, nella Chiesa della Purificazione di Maria Vergine, un importante concerto d’organo all’interno della rassegna Antichi Organi, Patrimonio d’Europa. Protagonista della serata sarà Diego Cannizzaro, organista di fama internazionale che si esibirà all’organo storico Fortunato Ossola 1852. (l’immagine di questo articolo è di repertorio)
Cannizzaro, con un vasto curriculum accademico e artistico, ha conseguito diplomi in pianoforte, organo e composizione organistica, oltre a una laurea in lettere moderne ad indirizzo musicologico. Ha inoltre ottenuto un dottorato di ricerca presso l’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi sulla musica per organo e clavicembalo nel Regno di Napoli e Sicilia tra XVI e XVII secolo. La sua carriera concertistica lo ha visto esibirsi in Europa, Russia e Stati Uniti, mentre il suo impegno accademico si è svolto presso numerosi conservatori e istituti musicali internazionali.
Il programma del concerto prevede una selezione di brani storici e di grande impatto, tra cui opere di Anonimo Pistoiese (XVIII secolo), Luigi Gherardeschi e Vincenzo Petrali, concludendo con un’interessante esecuzione della Messa Piana e brani liturgici come l’Offertorio e il Postcommunio.
L’evento fa parte del 44° ciclo di concerti su antichi organi della provincia di Varese, una manifestazione patrocinata dal Ministero della Cultura e promossa dalla provincia di Varese. L’ingresso è libero, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi nella tradizione musicale organistica in un contesto suggestivo e carico di storia.
Per chi volesse seguire il festival e rimanere aggiornato sugli eventi, è possibile farlo tramite l’apposita app e sui canali social ufficiali della rassegna Antichi Organi Varesini.
Una serata imperdibile per gli amanti della musica classica e per chiunque voglia scoprire le maestose sonorità di uno degli strumenti più antichi e affascinanti della tradizione europea.
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