Bio-medicina e buon governo. Se ne parla al Salone estense di Varese
Lo scopo è quello di offrire ai cittadini un’occasione per comprendere meglio i complessi sviluppi della bio-medicina a livello globale e il loro impatto sul sistema sanitario e sul buon governo delle istituzioni

Venerdì 25 ottobre alle ore 14.30 il Salone Estense di Varese ospita un evento divulgativo aperto al pubblico dal titolo «Bio-medicina e buon Governo», organizzato dalla Fondazione Giovanni Valcavi per l’Università dell’Insubria, in collaborazione con il Comune di Varese.
La tavola rotonda ha lo scopo di offrire ai cittadini un’occasione per comprendere meglio i complessi sviluppi della bio-medicina a livello globale e il loro impatto sul sistema sanitario e sul buon governo delle istituzioni, attraverso una prospettiva multidisciplinare che coinvolge diritto, amministrazione, formazione e finanza.
Il programma si apre con i saluti istituzionali del sindaco di Varese Davide Galimberti e delle autorità presenti, per poi entrare nel vivo con un panel di esperti di alto livello, moderato da due docenti dell’Università dell’Insubria: Giuseppe Armocida, professore ordinario in quiescenza di Storia della medicina, e Rossella Locatelli, professoressa ordinaria di Economia e finanza aziendale.
A dare il via agli interventi è il professor Mario Tavani, professore ordinario in quiescenza di Medicina legale dell’Università dell’Insubria, che introduce i temi centrali della discussione. A seguire il professor Vincenzo Salvatore, ordinario di Diritto dell’Unione Europea, affronta il tema della tutela dei diritti fondamentali nel contesto europeo in relazione ai progressi bio-medici.
Renzo Dionigi, professore emerito di Chirurgia dell’Università dell’Insubria, espone le prospettive di una nuova formazione bio-medica, mentre Emanuele Boscolo, professore ordinario di Diritto amministrativo, approfondisce gli aspetti normativo-giuridici dell’attuale bio-medicina.
Chiude il ciclo di interventi Claudio Macchi, già direttore generale e commissario di strutture sanitarie pubbliche e private, con un’analisi della tutela della salute nel confronto tra pubblico e privato. Al termine, alle ore 18, è previsto un dibattito con possibilità di interventi del pubblico.
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