La ricercatrice dell’Università dell’Insubria Farian Sabahi: “L’Italia non lascia mai soli i suoi cittadini”

La scrittrice italo-iraniana sottolinea la differenza tra il governo italiano e quello britannico che, invece, non tratta mai per il il rilascio: "Ha avuto un ruolo anche il Primo Ministro iraniano che vuole avvicinarsi all'occidente"

farian sabahi

La scrittrice e ricercatrice italo-iraniana dell’Università dell’Insubria, Farian Sabahi, ha rilasciato ad AdnKronos una dichiarazione in merito alla liberazione della giornalista Cecilia Sala, in carcere dal 19 dicembre scorso nel carcere di Evin.

«La liberazione di Cecilia Sala in tempi rapidissimi è stato un lavoro complesso, opera della diplomazia e dei servizi italiani, con cui mi complimento anche perché l’Italia non lascia mai soli i suoi cittadini, a differenza del Regno Unito che preferisce non trattare con coloro che prendono in ostaggio cittadini britannici».

Queste le parole della scrittrice, esperta di questioni iraniane che poi ha aggiunto: «Sicuramente ad aver contribuito al rilascio di Cecilia Sala è stato il governo del riformatore Massoud Pezeshkian, il cui obiettivo è un riavvicinamento all’Occidente», ha aggiunto.

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 08 Gennaio 2025
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