La mappa delle pensioni nel Varesotto, quasi un residente su tre ne riceve una: 5,9 miliardi nel 2024
Per ogni 1.000 abitanti in provincia di Varese ci sono 394 trattamenti pensionistici: un dato che racconta l’invecchiamento del territorio e il ruolo centrale della previdenza
In provincia di Varese la pensione è una voce sempre più centrale nella vita economica e sociale del territorio. Nel 2024 sono 216.011 le persone che ricevono una pensione di vecchiaia e il totale dei trattamenti pensionistici erogati (comprendendo tutte le tipologie) ha raggiunto quota 347.734, per un valore complessivo di 5,915 miliardi di euro.
Un dato chiave per leggere questi numeri è nel confronto con la forza lavoro: 407 mila persone tra occupati e chi cerca un’occupazione, cioè quasi la metà dell’intera popolazione provinciale, ma accanto a una platea pensionistica molto estesa e crescente.
Messa così, la scala è chiara: per ogni 1.000 residenti ci sono 394 trattamenti pensionistici (di vecchiaia e non) e circa 462 persone nelle forze di lavoro, considerando una popolazione provinciale di 881.907 persone
La parte più consistente della spesa è legata alle pensioni di vecchiaia: 216.011 trattamenti che da soli valgono 4,679 miliardi di euro e un assegno medio annuo di 21.660,12 euro, pari a circa 245 trattamenti ogni 1.000 abitanti, segno di una popolazione matura e di carriere contributive consolidate nel territorio.
Alle spalle della vecchiaia ci sono le pensioni ai superstiti: 67.304 trattamenti per 765 milioni, con una media annua di 11.368,03 euro, circa 76 ogni 1.000 residenti; importi più bassi perché legati a carriere contributive indirette o frazionate.
Il capitolo assistenziale, che comprende misure non contributive come assegni sociali e invalidità civile, conta 49.378 trattamenti per 305 milioni complessivi: circa 56 ogni 1.000 residenti, con importi medi di 6.177,09 euro che fotografano la funzione di sostegno al reddito più che di rendita da lavoro.
Invalidità e indennitarie: numeri contenuti ma importanti
Le pensioni di invalidità previdenziale sono 8.283 (118 milioni complessivi), con un assegno medio di 14.269,66 euro e un’incidenza di circa 9 trattamenti ogni 1.000 residenti, spesso con decorrenze più precoci rispetto alla vecchiaia.
Le prestazioni indennitarie sono 6.758 per 47 milioni, circa 8 ogni 1.000 residenti: pesano poco nei conti generali ma svolgono un ruolo puntuale in specifiche situazioni familiari e lavorative.
Mettendo insieme i pezzi, a Varese si contano 394 trattamenti pensionistici ogni 1.000 abitanti: è il modo più immediato per misurare quanto la “macchina” pensionistica incida sulla vita quotidiana del territorio, tra spesa pubblica, consumi delle famiglie e servizi connessi all’invecchiamento.
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