Cima Grappa, anche la delegazione di Inarzo e Cazzago Brabbia alla commemorazione
La rappresentanza dei due comuni varesini ha partecipato ancora una volta al pellegrinaggio dedicato ai Caduti della Grande Guerra, insieme alle autorità civili e militari e al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti
Una delegazione di Inarzo e Cazzago Brabbia ha partecipato anche quest’anno alla cerimonia commemorativa dei Caduti della Grande Guerra al Sacrario militare di Cima Grappa. Una presenza che si rinnova ormai da almeno dieci anni e che testimonia il legame dei due paesi varesini con uno dei principali luoghi della memoria italiana. Alla commemorazione era presente anche il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. (nella foto)
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Domenica 2 agosto il Sacrario militare di Cima Grappa ha ospitato il tradizionale “Pellegrinaggio delle genti venete sul monte sacro alla patria”, appuntamento che dal 1901 rinnova il ricordo dei soldati caduti durante la Prima guerra mondiale sul Massiccio del Grappa.
La delegazione proveniente da Inarzo e Cazzago Brabbia ha preso parte alla cerimonia insieme alle rappresentanze combattentistiche e d’Arma, alle delegazioni istituzionali e a una rappresentanza della Repubblica d’Austria.
Per le due comunità del Varesotto si tratta di un appuntamento ormai consolidato. Da almeno dieci anni, infatti, una rappresentanza locale raggiunge Cima Grappa per partecipare al momento di commemorazione e rendere omaggio ai caduti.
La presenza della delegazione conferma l’impegno nel mantenere viva la memoria delle vicende della Grande Guerra e nel trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della riconciliazione e della fraternità tra i popoli.
La manifestazione è stata promossa dal Comitato organizzatore presieduto dalla sindaca di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin, in collaborazione con l’Ufficio per la tutela della cultura della memoria della Difesa, guidato dal generale di corpo d’armata dei Carabinieri Andrea Rispoli, e con la parrocchia di Crespano del Grappa.
Il programma ha previsto gli onori militari, la deposizione delle corone commemorative e gli interventi delle autorità. Al sacello della Madonna del Grappa è stata celebrata la messa officiata da monsignor Andreatta, protonotario apostolico. La cerimonia è proseguita con un momento di raccoglimento al Sacrario austro-ungarico.
Tra i momenti più significativi della giornata anche la deposizione della Croce Astile del Giubileo del 2000, benedetta da san Giovanni Paolo II e diventata negli anni un simbolo di fede, speranza e fraternità.
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