Gli studenti del Tosi protagonisti al Quirinale
Per il quarto anno consecutivo, una delegazione dell'istituto di viale Stelvio ha partecipato alla cerimonia per l'inaugurazione dell'anno scolastico con il Presidente Napolitano
Per il quarto anno consecutivo, l’ITC “Tosi” di Busto Arsizio ha preso parte alla cerimonia per l’inaugurazione dell’anno scolastico, con una novità: oltre alla delegazione, guidata dalla Preside, prof.ssa A. Nadia Cattaneo, che ha assistito alla cerimonia nel cortile d’onore del Quirinale, oltre quaranta studenti dell’Istituto hanno partecipato in videoconferenza direttamente dall’Aula Magna di Viale Stelvio. A questa trasferta romana, inoltre, era anche presente insieme al “Tosi”, Daryoosh Matsudaira, direttore del World School Forum, il partnerariato internazionale che aprirà il suo forum il 13 ottobre, ospite dell’ITC e che ha avuto l’onore di essere presentato al ministro Gelmini.
Gli studenti dell’ITC si sono lasciati contagiare dall’atmosfera coinvolgente, festosa, gioviale delle scolaresche presenti a Roma che ha dato forza ad un evento caratterizzato dal filo conduttore delle iniziative con cui il mondo della scuola ha ripercorso i nostri 150 anni di storia unitaria. La manifestazione, infatti, ha visto la presenza di circa 3000 studenti, ed è stata aperta dall’esecuzione dell’Inno nazionale. Subito dopo è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dei militari italiani caduti in Afghanistan, che ha commosso anche quanti erano nell’Aula Magna bustese che si sono potuti sentire parte della comunità nazionale nel ricordo delle vittime.
Dopo il saluto agli studenti da parte del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, on. Gelmini, il Presidente Giorgio Napolitano ha pronunciato il messaggio di apertura dell’anno scolastico. Forte il richiamo del Capo dello Stato alla fierezza di essere cittadini dell’Italia unita e alla partecipazione alla costruzione del Paese sia da parte dei giovani, sia da parte degli adulti. Altri temi caldi del discorso del Presidente l’attenzione alle pari opportunità, al successo formativo, alla valorizzazione delle eccellenze del contributo delle famiglie alla vita della scuola.
«Mi ha fatto riflettere – afferma Davide Borsani, studente del corso Impresa e rappresentante d’Istituto, – l’invito a considerare la scuola una risorsa. Una risorsa a cui dedicare il proprio impegno, proprio perché essa è alla base di tutto».
Particolarmente toccante, inoltre, la testimonianza di Enaiatollah Akbari , il giovane rifugiato politico afghano, la cui storia è raccontata nel libro “Nel mare ci sono i coccodrilli”, scritto da Fabio Geda. «E’ importante ricordare ai nostri giovani che la scuola è un privilegio che non si deve dare per scontato – commenta la preside Cattaneo – Soprattutto in questo momento storico, l’istruzione è un valore che deve essere riscoperto ogni giorno
attraverso la fatica e la gioia di imparare».
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