Cameron è il nuovo inquilino di Downing Street
Dopo 13 anni di governo laburista, i conservatori sono stati premiati dalla transizione elettorale grazie all'accordo con i Libe-Dem di Nick Clegg. Brown lascia anche la segreteria del New Labour
Gordon Brown è uscito per l’ultima volta dalla porta del numero 10 di Downing Street per lasciar posto a David Cameron. E così, dopo 13 anni di governo laburista, i conservatori sono stati premiati dalla transizione elettorale.
Poco dopo l’uscita di scena di Brown, Cameron è giunto a Buckingham Palace, dove ha accettato l’incarico dalla Regina ed é diventato primo ministro. La quadra, dopo il risultato sancito dalle urne che non aveva consegnato a nessuno dei tre candidati una maggioranza abbastanza solida per governare autonomamente, è stata trovata fra i conservatori di Camoron e i lib-dem di Nick Clegg.
Dopo giorni di trattative, colloqui e indiscrezioni, la svolta si è consumata in pochi minuti. Visto il fallimento dei negoziati tra laburisti e liberal-democratici, in serata Brown ha annunciato le sue dimissioni: oltre alla carica di premier, lascia anche la leadership del partito laburista.
Barack Obama non ha perso tempo. Subito dopo l’insediamento di David Cameron a Downing Street, il presidente americano, ha approfittato della prima telefonata di congratulazioni per invitare ufficialmente il nuovo premier britannico e la moglie Samantha a fargli visita quest’estate alla Casa Bianca.
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