Quando il nonno prese per il naso il Re
Giovedì 22 ottobre alle 21 in galleria Boragno, presentazione del libro di Antonio e Marilena Lualdi. Ad essa interverranno anche Giuseppe Battarino e Ginetto Grilli
Perché un tranquillo ragazzo di Busto Arsizio di nome Giannino prende per il naso Vittorio Emanuele III? Perché esercita un antico mestiere, anche quando combatte una guerra lontana, in Africa: quello di barbiere. Dalla Libia tornerà poi a casa dopo l’incontro speciale per affrontare le battaglie della vita. A tramandare questi racconti suo figlio Antonio, viaggiatore del tessile sulle orme di Dell’Acqua: nei suoi appunti si riflettono quasi 200 anni di storia di una famiglia e di una città. E ora che Antonio non c’è più, la conclusione della storia e la sua pubblicazione l’ha siglata sua figlia, Marilena, giornalista: raccontando sfide e valori, lavoro e arte, amori e fede, in un cammino dalla basilica di San Giovanni fino al Sudamerica.
Il libro, dal titolo: “Quando il nonno prese per il naso il Re” di Antonio e Marilena Lualdi (prefazione di Luigi Giavini) edito da Nomos e dedicato a don Carlo Gnocchi nell’anno della sua Beatificazione, servirà a sostenere l’associazione bustese Amici di Rossella, che si prodiga per l’hospice e i malati terminali e verrà presentato giovedì 22 ottobre ore 21, alla galleria Boragno in via Milano 4 a Busto Arsizio. Ad essa interverranno, oltre all’autrice, anche Giuseppe Battarino e Ginetto Grilli.
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