Lutto nella Uil: è morta Ketty Tropeano
Per oltre 45 anni al fianco del marito Antonio Massafra, segretario provinciale della Uil, ha dedicato il suo impegno alla tutela dei lavoratori e all'affermazione della parità di genere
«Ogni giorno racconto la favola mia/La racconto ogni giorno, chiunque tu sia? E mi vesto di sogno per darti se vuoi/ L’illusione di un bimbo che gioca agli eroi!». È l’inizio della canzone “La favola Mia” di Renato Zero. È con questi versi che i familiari e gli amici hanno voluto ricordare Ketty Tropeano, una “sorcina” doc.
La sua scomparsa a 61 anni ha suscitato profonda commozione nel mondo sindacale varesino e non solo. Ketty Tropeano, storica attivista della Uil e instancabile sostenitrice delle pari opportunità, è morta dopo una coraggiosa battaglia contro un tumore che affrontava da circa un anno, lasciando un ricordo indelebile in quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne l’impegno.
UNA VITA INSIEME
Nell’ultima manifestazione del Primo Maggio era in piazza con gli amici di sempre. Ketty è stata per anni una presenza costante all’interno della Uil, distinguendosi per la passione e la determinazione con cui ha sostenuto le battaglie a favore dei diritti dei lavoratori e della parità di genere.
Chi l’ha incontrata ne ricorda la disponibilità all’ascolto, la capacità di accogliere le persone e la volontà di mettersi in gioco per le cause in cui credeva.
Accanto a lei, per oltre 45 anni di vita condivisa, il marito Antonio Massafra, segretario provinciale della Uil, con il quale ha costruito una lunga storia fatta di affetto, impegno e valori comuni. Un legame profondo che ha accompagnato entrambi lungo un percorso di vita caratterizzato dalla partecipazione e dall’attenzione verso gli altri.
L’ULTIMO SALUTO ALLA CASA DEL COMMIATO DI CRENNA
La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra amici, colleghi e conoscenti. Di Ketty resteranno il sorriso, la forza d’animo e la capacità di affrontare anche i momenti più difficili con dignità e determinazione.
L’ultimo saluto potrà essere rivolto presso la Casa Funeraria e Sala del Commiato San Cristoforo, in via Don Piloni, accanto al Cimitero di Crenna, a Gallarate. La struttura è aperta dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 18. La data e l’ ora dei funerali, che si terranno a Bollate (Milano), verrà comunicata nei prossimi giorni.
Alla famiglia, al marito Antonio Massafra e a tutti i suoi cari giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione di Varesenews.
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