La Consulta boccia il lodo Alfano
I giudici della Corte Costituzionale hanno emesso un parere negativo sulla legittimità costituzionale del provvedimento legislativo
La corte Costituzionale ha bocciato la legittimità costituzionale del lodo Alfano. Il provvedimento è stato respinto e smette quindi di essere in vigore. I 15 giudici della Consulta riuniti in camera di consiglio da ieri pomeriggio hanno emesso la sentenza.
La decisione della Corte è stata presa a maggioranza.
Sul fronte della politica, intanto, attorno alle 18 è terminato a Palazzo Grazioli dopo due ore il vertice tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, i ministri Umberto Bossi e Roberto Calderoli, il sottosegretario al Federalismo Aldo Brancher, i capigruppo della Lega Roberto Cota e Federico Bricolo, la vicepresidente del Senato Rosy Mauro, il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.