Sabato in piazza “C’è + Busto”
Sabato 10 maggio alle 16 in piazza San Giovanni l'evento di startup per la fase di "ascolto" del piano strategico d'area vasta: con tanta musica e la simpatia di Camila Raznovich, in attesa di raccogliere l'opinione della città
Sabato 10 maggio in piazza San Giovanni "C’è + Busto" un evento di startup mirato ai giovani, che saranno parte integrante della raccolta di informazioni volta a perfezionare lo strumento di programmazione intercomunale detto Piano strategico di area vasta. L’idea di un piano strategico è nata da un accordo fra il Comune di Busto Arsizio, individuato dal Ministero come comune leader del territorio "Hub Malpensa e Corridoio V", i Comuni circostanti (Legnano e Gallarate in testa) e l’Università Cattaneo-LIUC di Castellanza. A Busto Arsizio è venuto il momento di ascoltare le idee dei cittadini, confrontare le proposte, condividere le scelte su quello che sarà il futuro della città: sull’urbanistica, la mobilità, l’ambiente, la cultura, la socialità. Per questo si sono coinvolti alcune dozzine di giovani delle quarte e quinte superiori, ma anche dell’università: a tutti i loro coetanei è dedicata la giornata di sabato.
Con il piano strategico si dovranno definite le priorità dello sviluppo della città e non solo. Per preparare il terreno il Comune di Busto Arszio, capofila e massimo promotore del piano, ha messo in campo dapprima l’istituto Piepoli per un sondaggio telefonico fra 1.100 cittadini bustesi, quindi l’agenzia di comunicazione Jack Blutharsky per attuare un progetto volto a pubblicizzare l’inziativa coinvolgendo inizialmente soprattutto i più giovani – come si è fatto con appositi incrontri di "reclutamento" nelle scuole.
E proprio Giovanni Cutini di Jack Blutharsky ha esposto alla
stampa il compito di questi giovani "mobilitati", che durante i mesi estivi e fino a metà settembre, intervisteranno i residenti dei quartieri cittadini, impegnandosi due pomeriggi la settimana, scegliendo di volta in volta le zone da "coprire", per raccogliere tutte le indicazioni dei cittadini sulle necessità locali. I ragazzi coinvolti andranno in giro per le strade, a piedi o con un camper attrezzato, con microfoni e telecamere, per ascoltare la voce della città. Intervisteranno le persone, raccoglieranno testimonianze e impressioni su tre aree tematiche. Nascerà così una mappa del territorio fatta di luoghi, idee, impressioni, proposte, sogni. Le interviste saranno raccolte in un video documentario (docufilm) che verrà poi mostrato alla città. Ne dovrà sortire un contributo collettivo e plurale ad un piano che non potrà essere una vuota enunciazione di concetti, ma dovrà necessariamente provvedere a scelte decisive per il futuro di tutta l’"area vasta" di Busto, Legnano, Gallarate.
Sabato 10 maggio alle 16, in piazza San Giovanni, si terrà dunque l’evento di startup della fase dell’ascolto dei cittadini (che a fine estate poterà alla raccolta dei dati in vista degli ulteriori passi): presentatrice d’eccezione sarà la popolare Camila Raznovich, attiva su Mtv e recentemente anche su Raitre in vari programmi dedicati alla musica e ai giovani. Con lei una squadra di "ecomusicisti" che gireranno per le vie della città, raccogliendone suoni ed ispirazioni per un concerto a energia solare. Non mancheranno simpatiche sorprese, fra le quali una liberazione di farfalle in omaggio alle ragazze vincenti della YamamaY Volley, gloria sportiva della città, e la distribuzione di duemila lampadine a basso consumo.
Il programma della giornata, nel dettaglio, prevede alle 16 il benvenuto del sindaco Gigi Farioli e la contestuale liberazione di farfalle; dalle 16,30 interventi sul tema del gioco di squdra con Camila e con Carlo Parisi, lo stimato "coach" della Yamamay cui è appena stato rinnovato il contratto. Alle 18,00 il sindaco interverrà nuovamente per un momento "serio" illustrando gli strumenti del Piano Strategico e le varie fasi di attuazione del progetto. A seguire Play on Plaid, l’iniziativa che vedrà cinque gruppi di musicisti con un computer a testa e trolley a pannelli solari per alimentarli («la liberazione dalla schiavitù della spina a muro») suonare le composizioni create al pc prendendo ispirazione dagli angoli più interessanti della città, dove nel frattempo si saranno recati proprio sfruttando la libertà di movimento datagli dall’energia solare. A partire dalle 10 del mattino infatti Trif_o vs. Pocosapiens, Wang inc., Kreyk e Anemoni, armati del loro kit ad energia solare percorreranno le strade cittadine in cerca di suoni e suggestioni da aggiungere alle tracce di un tema musicale che verrà loro fornito. Presentati i lavori musicali, sarà ancora Camila Raznovich a moderare la discussione su ecologia e nuove tecnologie.
«Stiamo entrando nel vio con questo evento di sabato» spiega il sindaco Farioli. La chiave del piano sarà lo sviluppo sostenibile, assicura: e le associazioni di categoria stanno già facendo la fila, ripete, per partecipare alla creazione del nuovo strumento. Questo andrà ad integrarsi con i vari PGT (piani di governo del territorio) che i Comuni stanno portando avanti in ossequio alla legge regionale 12 che ha relegato in soffitta i vecchi PRG. «Insisterò molto sulla necessità di fare sistema, di fare gioco di squadra» annuncia Farioli. «Coinvolgeremo tutti gli attori territoriali, gli artigiani e gli industriali si sono fatti avanti». Insomma, "eppur si muove": «non è un percorso effimero, qui si gioca una partita fondamentale. Oggi si parla di declino e sfiducia, per la prima volta si teme di lasciare ai figli minore benessere di quello avuto dalla propria generazione, Noi rispondiamo mettendo in circolo la linfa del protagonismo». La stampa avrà un ruolo non secondario: «I media partner saranno essenziali».
Prosegue intanto anche il lavoro sul piano della mobilità, che dovrà andare di pari passo (si veda lo studio LIUC in materia) – con Castellanza e Legnano si sta studiando l’assetto delle aree di confine. Il risultato globale di tutte queste pianificazioni d’area «dovrà essere tale da coinvolgere elmenti privati e pubblici e tutta la realtà territoriale al di là dei singoli Comuni, in modo da attrarre risorse regionali ed europee. La cosa è grossa ed importante» martella Farioli, «l’Expo milanese del 2015 non è poi lontana. Qui ci sono 50 anni di inerzia in campo infrastrutturale da superare. Persino Malpensa ha mostrato problemi: decideva tutto Milano, le infrastrutture ancora mancavano alla partenza dello scalo. E questo territorio non deve diventare un’estensione di Milano».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.