Liliana Cosi e Marinel Stefanescu tornano dopo trent’anni
Con il loro “Omaggio al Classico” venerdì 22 febbraio alle 21 eccezionale spettacolo di balletto con la Compagnia fondata dai due noti artisti
Su musiche di Ciaikovski, Chopin, Minkus, Mozart, Kaciaturian, Drigo, Albinoni, Massenet e Liszt, la Compagnia Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu presenta il suo spettacolo di balletto “Omaggio al Classico” venerdì 22 febbraio alle 21 al teatro Condominio Vittorio Gassman di Gallarate, all’interno della stagione della Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus.
Con maitre de ballet Liliana Cosi e le coreografie di Marinel Stefanescu, lo spettacolo si presenta vario, originale, pieno di fantasia e dinamismo, offrendo una carrellata di brani coreografici di diverso stile e durata: dal puro classico di Mozart con la “Lacrimosa” – che Stefanescu ha voluto dedicare a Madre Teresa di Calcutta – al romanticismo di alcuni Notturni di Chopin, dal famoso “Adagio” di Albinoni – che Stefanescu ha intitolato nella sua coreografia “Come due colombe” per la delicatezza del disegno coreografico che sottolinea quello musicale – alla vivace “Seconda rapsodia Ungherese” di Liszt, dall’intensità del brano “Il nome di Thais” su musica di Jules Massenet a brani tratti da balletti del grande repertorio classico, quali il delicato Passo a due dello “Schiaccianoci” di Ciaikovski, quello vivace e frizzante del “Don Chisciotte” di Minkus, quello poderoso del “Corsaro” di Drigo,…
Una varietà che vuole evidenziare l’universalità del linguaggio del balletto classico, che per Liliana Cosi e Marinel Stefanescu non è una definizione stilistica, ma solo una tecnica di base che permette qualsiasi interpretazione musicale e che conduce alla perfezione e alla bellezza.
A proposito della varietà dei brani musicali presentati nello spettacolo “Omaggio al Classico”, è significativa l’affermazione del coreografo Stefanescu: «Ogni qualvolta la musica di un vero artista mi ispira – spiega infatti Stefanescu – tento di raggiungere la purezza della sua anima».
La Compagnia di Balletto Classico è stata fondata dai due noti artisti nel 1977 e proprio nei mesi scorsi ha festeggiato il trentennale di attività con un memorabile spettacolo a Reggio Emilia (una prima assoluta, “Variazioni sul tema Amore”), dove ha sede, sottolineando un’attività intensa a servizio del balletto come espressione di arte e cultura. E una nota particolare per Gallarate sta nel fatto che proprio all’inizio della sua attività, nel 1978, la Compagnia Cosi-Stefanescu si presentò sul palcoscenico del teatro Condominio con allora protagonisti proprio i due artisti. Oggi torna a Gallarate con i suoi nuovi 13 ballerini solisti e con alle spalle, in trent’anni di esistenza, 2000 spettacoli in 400 città italiane e 50 estere, tournée in tutto il mondo, 25 nuove creazioni di balletti originali e alcuni “primati”, quali un balletto per la prima volta in Vaticano (dove si è esibita due volte), la prima tournée di una Compagnia italiana nella Cina Popolare, l’ideazione di spettacoli specifici per studenti per far conoscere l’arte del balletto, accanto alla prestigiosa attività formativa con un centinaio di ballerini professionisti diplomati alla Scuola. Il suo repertorio comprende balletti del repertorio classico ripresi dal coreografo della Compagnia Marinel Stefanescu come “Don Chisciotte”, “Coppélia”, “Spartacus”, “Raymonda”, e molte sue creazioni di stile neo-classico e moderno, soprattutto su musica sinfonica, o su musica originale, come “Risveglio dell’Umanità”, “Radici”, “Anàfura”, “Omaggio a Ciaikovski”, “Sinfonie in Balletto”, “Balletto d’Europa”, “Miniature d’Autore” "Ground Zero-Nuovo Giardino". Molti gli appuntamenti di prestigio che hanno messo in rilievo le alte qualità della Compagnia, come nel 1990 alla sede dell’ONU a Ginevra, a Los Angeles nel grande Teatro dell’Università UCLA per le Colombiadi 1992, a Kioto per l’inaugurazione di un tempio buddista, a San José di Costa Rica per il VII Festival delle Arti, al IV Festival del Balletto a Istanbul, e a Stoccarda per la grande manifestazione ‘Insieme per l’Europa’. Da ultimo una fortunata tournée in Marocco e a Tunisi.
«Sono veramente convinta – spiega Liliana Cosi – che la vera arte non ha frontiere di ambienti e persone, dipende dall’artista cosa e come si presenta ogni volta. Solgenitzin affermava che l’arte e la cultura sono l’anima di una società, quindi non si può dire che l’arte, e tra queste il balletto, sia per una élite, ma per tutti».
Liliana Cosi, milanese, è stata prima ballerina étoile del teatro alla Scala e ha svolto la sua carriera internazionale invitata dalle maggiori Compagnie di tutto il mondo, particolarmente apprezzata a Mosca al Teatro Bolshoi e in tutta l’Unione Sovietica, ma anche in America e in Europa, nei ruoli più impegnativi di tutto il repertorio classico. Ha rappresentato più volte l’Italia nella giuria dei Concorsi Internazionali a Mosca, ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti, sempre più spesso è invitata a partecipare a congressi, convegni, tavole rotonde, nei più diversi ambienti culturali e artistici in Italia e all’estero. Dal 1977 è anche Presidente dell’Associazione Balletto Classico fondata con Marinel Stefanescu a Reggio Emilia. Presiede anche la Scuola di balletto di formazione professionale. Una videocassetta dal titolo “Una vita per la danza” illustra la sua carriera artistica. Nell’ottobre 2006 , edito da “Città Nuova”, è uscito un suo libro autobiografico dal titolo “Étoile – la mia vita”, presentato tra l’altro in prima assoluta proprio a Gallarate all’interno della manifestazione “Duemilalibri”.
Marinel Stefanescu, nato a Bucarest, vincendo la medaglia d’oro al Concorso Internazionale di Varna diviene subito primo ballerino dell’Opera di Bucarest. Protagonista di tutto il repertorio classico-romantico, è ospite delle Compagnie dei maggiori Teatri dell’Est e dell’Ovest, ed è partner delle più grandi ballerine. Per quattro anni è primo ballerino dell’Opera di Zurigo. Nel 1976 si stabilisce in Italia. Continuando la sua attività di primo ballerino, nel 1977 dà vita con Liliana Cosi alla Compagnia Balletto Classico di cui è il coreografo, ideando più di venticinque nuovi titoli e libretti di nuove produzioni e curando personalmente luci e costumi. Dal 1978 è direttore didattico della Scuola di Balletto a livello professionale. Molti i premi e i riconoscimenti ricevuti in molte città italiane e in Romania per la sua intensa attività artistica. Dal 1997 il suo interesse artistico si è rivolto anche alla pittura, raggiungendo in poco tempo una ricchissima e apprezzata produzione. Ha esposto sue personali in Italia, Romania e Canada.
I biglietti per lo spettacolo “Omaggio al classico” sono in prevendita al costo compreso tra i 20 e i 30 euro alla biglietteria della Fondazione Culturale di Gallarate in via Palestro 5 (Teatro del Popolo) il lunedì dalle 17 alle 19, da martedì a venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19 (prenotazioni telefoniche al numero 0331 784140 da martedì a venerdì dalle 16 alle 17); il sabato prevendita alla biglietteria del Teatro Condominio Vittorio Gassman in via Sironi dalle 17 alle 19.
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