“Che sia 25 tutto l’anno”: la Filca Cisl aderisce alla campagna di prevenzione promossa dalla Cisl dei Laghi
Formazione obbligatoria, congedi retribuiti, part-time flessibile e valutazione dei rischi: le misure introdotte nei contratti collettivi del 2025 per le lavoratrici vittime di violenza
Il sostegno alle vittime di violenza è al centro del progetto promosso dalla Cisl dei Laghi “Che sia 25 tutto l’anno” al quale ha aderito anche Filca Cisl. Un impegno che passa dalla promozione della cultura del rispetto, della prevenzione insieme a un sistema di regole contrattuali in grado di rafforzare le tutele previste dalle norme vigenti.
«Il nostro impegno nella contrattazione nazionale e aziendale – sottolineano i rappresentanti di Filca Cisl – è mirato a migliorare le condizioni di lavoro e tutele per tutti i lavoratori e in particolare per soggetti più deboli che necessitano di nuove regole e sostegni».
A tal proposito, proprio a novembre 2020 si è costituita la Commissione bilaterale dei materiali da costruzione (Cbmc), alla quale, tra i vari compiti, è assegnato il monitoraggio delle pari opportunità e discriminazione di genere.
Il Contratto collettivo nazionale Cemento Industria prevede inoltre un congedo retribuito fino a sei mesi per le lavoratrici vittime di violenza di genere inserite nei percorsi di protezione.
Risultati ottenuti nel 2025
La sensibilizzazione sul tema ha trovato spazio all’interno dei rinnovi contrattuali del 2025. Partendo da maggio, un passo decisivo è stato fatto nel Contratto collettivo nazionale del lavoro (Ccnl)del cemento in cui sono stati introdotti momenti di formazione e sensibilizzazione obbligatoria per promuovere il rispetto e prevenire la violenza di genere. Inoltre, è stato aggiornato anche il Contratto collettivo regionale di lavoro (Ccrl) Legno Lapidei dove violenza, molestie e discriminazioni di genere vengono inserite nella valutazione dei rischi aziendali. In giugno sono arrivate nuove tutele anche sul contratto Ccnl Lapidei, in cui è stata inserita la possibilità di un part time reversibile a massima flessibilità per le donne inserite nei percorsi di protezione e recupero psico-fisico per le donne vittime di violenza, non viene computato ai fini del periodo massimo di assenza per malattia o infortunio. Ad ottobre, infine, il contratto Laterizi e Manufatti ha rafforzato i percorsi di formazione per contrastare la violenza di genere.
«La consapevolezza è la nostra arma più potente. Insieme possiamo fare in modo che il 25 novembre sia tutto l’anno, per una risposta concreta e continuativa – sottolineano i promotori – e trasformare la solidarietà in azione e i principi in diritti esigibili per le persone nei luoghi di lavoro».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Fabio Rocchi su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.