La Vigilanza Privata in sciopero
Stanchi delle trattative con i Ministeri, il settore vigilanza rivendicherà le sue esigenze nello sciopero di domani
La Vigilanza Privata ha deciso di scioperare, per tutta la giornata del 6 aprile, per chiedere un contratto chiaro che regoli i salari e gli appalti.
Dopo 20 mesi di trattative, infatti, i ministeri del Lavoro e dell’Interno non sono riusciti a soddisfare le richieste degli operatori del settore che hanno deciso di protestare con lo sciopero.
Ciò che verrà chiesto sarà l’immediata erogazione degli aumenti salariali, concordati con le associazioni imprenditoriali, e che i Ministeri competenti emanino il provvedimento normativo che renda operativa la parte del contratto riguardante la struttura dei turni e dei servizi, chiarendo le modalità di partecipazione agli appalti.
Le segreterie provinciali di categoria, Filcams, Fisascat e Uiltucs, hanno chiesto, inoltre, un incontro col Prefetto per illustrare la situazione e gli eventuali disagi che lo sciopero potrebbe causare.
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