Benessere psicologico e lavoro: Acinque sostiene i dipendenti-genitori”
Concluso il progetto aziendale "Inclusivacinque" per mamme e papà con figli fino a 6 anni. Il Censis fotografa la fatica psicologica degli italiani
Questa esperienza aiuta a sentirsi meno sbagliati, meno soli”. È questa una delle tante testimonianze raccolte tra le fila di Acinque al termine della seconda edizione di “Genitorialità a misura di benessere psicologico”.
Il percorso, promosso dal programma societario Inclusivacinque, si è sviluppato da ottobre ad aprile ed è stato dedicato espressamente ai dipendenti in dolce attesa o con figli nella fascia d’età 0-6 anni.L’iniziativa nasce per rispondere a una delle sfide più complplesse del nostro tempo: trovare un equilibrio sostenibile tra la vita familiare, i ritmi lavorativi e la cura del proprio benessere personale.
Gruppi di ascolto e supporto anonimo
Per supportare concretamente i neo-genitori, il pacchetto welfare di Acinque ha messo in campo diversi strumenti integrati:
Spazi di condivisione: Sono stati attivati gruppi d’ascolto protetti all’interno dei quali madri e padri hanno potuto confrontarsi liberamente su dubbi, ansie e riflessioni quotidiane.
Supporto specialistico: È stato garantito un servizio gratuito di supporto psicologico, totalmente anonimo e confidenziale, per colloqui individuali personalizzati.
Informazione e approfondimento: I partecipanti hanno ricevuto newsletter mensili dedicate all’analisi delle dinamiche di coppia, all’evoluzione del ruolo genitoriale e al delicato confine tra l’identità professionale e il lavoro di cura.
I riscontri dei lavoratori sono stati ampiamente positivi: molti hanno sottolineato come il confronto collettivo abbia mitigato il senso di smarrimento e abbia persino aiutato a migliorare i rapporti di coppia.
I dati Censis: manca la “forza psicologica” per fare figli
L’importanza di progetti di questo tipo è confermata dai dati emersi a livello nazionale.
Il recente rapporto del Censis intitolato “Essere genitori oggi. Valori e significati della genitorialità nella società italiana”, presentato nei giorni scorsi a Roma, ha messo in luce i principali freni che bloccano la natalità nel Paese.
Una delle complessità dell’essere genitori oggi è la scomparsa del ‘villaggio’, inteso come rete di supporto comunitaria attorno a mamme e papà che spesso vivono una condizione di solitudine – spiega Damiano Baccelloni, direttore People&Culture di Acinque –. Ricreare questo villaggio all’interno dell’azienda come luogo protetto di condivisione e confronto crea legami e comunità, confermando il nostro impegno a promuovere una cultura del lavoro centrata sulle persone e sul loro benessere, offrendo strumenti concreti per la quotidianità”.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Perde il controllo dell'auto e finisce contro il guardrail sulla Statale 394 a Brenta
SimoneSegafredo su Celeste Taiano è il nuovo presidente del Consorzio Turistico della Provincia di Varese
axelzzz85 su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto
lenny54 su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto
principe.rosso su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto
Felice su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.