I privati risolveranno il problema del traffico sestese
In un'assemblea pubblica è stato illustrato il nuovo piano del traffico e le soluzioni allo studio per risolvere il nodo della statale 33
| Sesto Calende va incontro ad un rivoluzione della sua viabilità? I cambiamenti sono in vista e prevedono rotatorie sul sempione, sottopassi pedonali e ipotesi alternative alle strade trafficate che tagliano il centro cittadino. Se questi cambiamenti ci saranno, come è prevedibile, saranno il frutto di «un’occasione storica» come ha spiegato il sindaco Roberto Caielli. Per questo piano del traffico, illustrato ieri sera, mercoledì 12 in una conferenza pubblica organizzata dall’Amministrazione comunale, le risorse arriveranno infatti dai privati. Tanto che la nuova progettazione della viabilità è stata la prima voce nel quaderno dare/avere della trattativa con il gruppo monzese della A.b.a. che più di un anno fa acquistò l’area della ex vetreria. E se da una parte la soluzione del traffico passa per l’intervento dei privati, dall’altra prosegue, ma senza grandi risultati la richiesta alla Regione e alla Società autostradale di attuare una politica tariffaria che spinga gli automobilisti a scegliere l’autostrada anziché deviare sul Sempione per saltare i caselli di pagamento.
Ma ora è il nuovo piano per il traffico a suscitare l’interesse. Sono soluzioni che l’immobiliare proprietaria dell’ex Avir ha commissionato al professore Rinelli, docente al Politecnico di Milano, che si è occupato di formulare una proposta per i volumi di traffico che la nuova struttura commerciale nell’area dismessa produrrebbe. Le varie ipotesi sono state illustrate dall’architetto Aldo Vecchi, responsabile dell’ufficio tecnico e sono allo studio delle commissione, come ha confermato Federico Quaglini, presidente della commissione urbanistica. E con queste soluzioni l’obiettivo è di prevenire i futuri volumi di traffico e di curare i problemi ormai storici. I lavori non inizieranno prima di un anno e costeranno circa tre miliardi. Prevedono due interventi importanti: una rotonda all’incrocio "stazione-Sma" e un sistema di doppia rotatoria all’incrocio del sempione con via Vittorio Veneto e alla base del cavalcavia della strada provinciale per Taino, all’inizio di via Gramsci. Insieme alle rotonde sono previsti anche sottopassi pedonali per collegare le zone del nuovo intervento (area ex Avir), della stazione e delle scuole con il centro storico. Il destino del Sempione è molto sentito dai sestesi, che hanno infatti partecipato numerosi all’assemblea pubblica. All’amministrazione è stato rivolto l’invito alla prudenza e ad un’attenta valutazione dei futuri progetti. Il Gruppo dei commercianti e artigiani sestesi ha invece manifestato la sua preoccupazione: un piano del traffico funzionale solo alla nuova struttura commerciale come ha detto un suo rappresentante. Il nuovo centro anche se di media distrubuzione e di qualità preoccupa. Ma di questo si parlerà a gennaio in un altro incontro organizzato dall’amministrazione e dalla commissione territorio, che si occuperà proprio del recupero dell’ex Avir. |
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