A Varese incontro con Francesca Albanese e mobilitazione per la Palestina alla Sala Kolbe
Venerdì 19 giugno il collegamento in diretta streaming con oltre cento città italiane per la presentazione del libro “La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero”
Una serata di riflessione e confronto dedicata alla situazione in Palestina e ai temi dei diritti umani, della pace e della solidarietà internazionale. È in programma venerdì 19 giugno alle 20.30 alla Sala Kolbe di Viale Aguggiari 140 a Varese l’iniziativa “Palestina Anima Mundi”, promossa dal Comitato Varesino per la Palestina con il patrocinio del Comune di Varese.
L’evento si svolgerà in collegamento streaming con oltre cento città italiane e vedrà protagonista Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati, che dialogherà con il giornalista Matteo Melonipresentando il suo nuovo libro “La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero”.
Un incontro per riflettere sui diritti e sulla pace
Secondo gli organizzatori, la serata vuole essere un’occasione per approfondire le questioni legate al conflitto israelo-palestinese e per promuovere una riflessione più ampia sul valore della solidarietà, dell’impegno civile e della difesa dei diritti umani.
L’iniziativa rientra in un percorso di sensibilizzazione che coinvolge associazioni, gruppi e cittadini impegnati nel sostegno alla causa palestinese e nella promozione di politiche orientate alla pace e al disarmo.
La lettera aperta al Comune di Varese
Accanto all’incontro pubblico, i promotori stanno raccogliendo adesioni a una lettera aperta indirizzata al sindaco e alla giunta comunale di Varese, sottoscritta da associazioni e realtà riunite nella “Tenda per la Palestina e contro le armi”.
Il documento esprime contrarietà all’accordo tra il Comune di Varese e la Fondazione Leonardo per la riqualificazione dell’area dell’ex Aermacchi di via Sanvito Silvestro e invita cittadini e associazioni a sostenere l’iniziativa attraverso una raccolta firme online.
Presidio in piazza
La mobilitazione proseguirà anche con il consueto presidio del sabato in Piazza del Garibaldino, dove i partecipanti si ritroveranno per condividere riflessioni e iniziative sul tema della pace e dei diritti dei popoli.
L’appuntamento con Francesca Albanese rappresenta uno dei momenti centrali di questo percorso e offrirà ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con una delle voci più autorevoli del dibattito internazionale sulla questione palestinese.
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Per quel che vale la mia opinione, penso che ogni volta che si evoca la Shoah per denunciare quello che sta facendo Israele a Gaza, la denuncia perde ogni efficacia, perché l’equazione tra israeliani e nazisti è storicamente difficile da sostenere e sposta la discussione sul diritto di Israele a esistere, invece che sul dovere di Israele di rispettare il diritto internazionale e le sue stesse leggi.
Insomma questa faccenda è così dannatamente complessa che non si deve a prescindere condannare tout-court gli israeliani e far passare i palestinesi come martiri esenti da qualsiasi responsabilità e colpa.
Ho come l’impressione che non si avrà tale obiettività nel porsi da entrambe le parti della barricata ma di certo non per colpa della Albanese ma della ideologia oramai polarizzata che si può constatare nella questione decennale israelo-palestinese.