Davide Bove vince la borsa di studio Mapei in memoria di Aldo Sassi
Il Centro Ricerche di Olgiate Olona e la Camera di Commercio di Varese assegnano un percorso formativo da 15mila euro a un giovane laureato per studiare la fatica neuromuscolare nel calcio
La ricerca scientifica applicata allo sport e al benessere degli atleti continua a valorizzare i giovani talenti del territorio. È stato assegnato a Davide Bove, giovane laureato in Scienze, Tecnica e Didattica dello Sport, il premio di ricerca e lo stage extracurriculare intitolato alla memoria del professor Aldo Sassi. Il bando, promosso dal Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona e dalla Camera di Commercio di Varese nell’ambito del progetto Varese Sport Commission, mette a disposizione un percorso formativo del valore di 15mila euro, interamente finanziato da Mapei Sport.
Il progetto sulla fatica nel calcio
Il dottor Bove, specializzato nell’area della Fisiologia dell’Esercizio e delle Scienze Motorie, focalizzerà i suoi studi sul tema “Quantificazione della fatica neuromuscolare dei muscoli flessori della gamba nel calcio”. Grazie a questo riconoscimento, il giovane ricercatore avrà l’opportunità di svolgere un periodo di analisi e sperimentazione all’interno dei laboratori d’avanguardia di Olgiate Olona, confrontandosi con la medicina sportiva di livello internazionale.
Il ricordo di Aldo Sassi
L’iniziativa vuole ricordare la figura del professor Aldo Sassi, scomparso nel 2010 e tuttora considerato uno dei maggiori esponenti della fisiologia legata alla preparazione atletica, oltre che un simbolo della lotta al doping. Il bando punta a promuovere l’eccellenza scientifica offrendo alle nuove generazioni di studiosi la possibilità di formarsi ai massimi livelli attraverso il coinvolgimento diretto nelle attività di ricerca.
Un investimento sul territorio
Il mondo economico e quello scientifico si uniscono per far crescere le competenze dei giovani universitari all’interno di strutture d’eccellenza che operano a stretto contatto con lo sport professionistico.
«Sostenere il merito e la ricerca scientifica dei nostri giovani – spiega Mauro Vitiello, presidente di Camera di Commercio di Varese – significa investire concretamente sul futuro del territorio. La sinergia con Mapei Sport, consolidata attraverso Varese Sport Commission, dimostra come lo sport possa essere un formidabile motore oltre che a livello economico, anche di crescita culturale e di innovazione accademica. Siamo orgogliosi di offrire a un giovane promettente la possibilità di formarsi in un centro di eccellenza mondiale».
«Aldo Sassi, primo direttore del nostro centro – aggiunge Claudio Pecci, Amministratore Delegato e Direttore Sanitario del centro Ricerche Mapei Sport – ha sempre incoraggiato i giovani ricercatori ad essere curiosi e preparati, continuare a sostenerli è il miglior modo per ricordarlo. Presso la nostra struttura Davide avrà modo di vedere in azione calciatori di squadre europee della massima serie e vivrà un’esperienza unica per un neolaureato. Da 30 anni sosteniamo gli sportivi di ogni livello verso il raggiungimento della massima performance loro possibile e divulghiamo le conoscenze acquisite con gli atleti professionisti, anche con iniziative come questa, a cui teniamo particolarmente».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GrandeFratello su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
Felice su Ventidue data center intorno a Saronno? I cittadini si organizzano e incontrano un esperto
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.