L’università prima e dopo la riforma: quali risultati?
Una ricerca del progetto STELLA ha promosso un’indagine occupazionale che approfondisce la situazione prima e dopo la riforma universitaria del 3+2
A 18 mesi dal conseguimento del titolo, quasi due terzi dei laureati lavorano o affiancano il lavoro all’attività di studio e di ricerca.
Il 24,6% è incanalata in via esclusiva su un percorso formativo.
Solo una percentuale del 9,1% dichiara di essere ancora alla ricerca di lavoro o di cercare lavoro mentre continua gli studi.
Analizzando più in dettaglio queste percentuali, emergono differenze significative tra i laureati del vecchio ordinamento e quelli successivi alla riforma universitaria del 3+2. Sono questi alcuni dei dati maggiormente significativi emersi dall’indagine occupazionale svolta nel corso del 2005 dal CILEA su indicazione del Comitato scientifico del progetto Stella, a cui aderiscono 12 università italiane.
Lo studio è stato condotto con particolare valore scientifico, analizzando un campione casuale di 3.500 laureati, rappresentativi di una popolazione di 15.500 laureati, opportunamente stratificato per ottenere stime a livello di ateneo, di gruppo disciplinare e di tipo di titolo di studio conseguito. Tale campione è stato formato da appartenenti a otto degli Atenei del progetto Stella (Università degli Studi di Bergamo, Brescia, Insubria, Milano, Milano-Bicocca, Pavia, Pisa e Pisa-Scuola Superiore Sant’Anna).
La ricerca fa emergere un giudizio complessivamente positivo sulla riforma universitaria, con una percentuale del 97,9% dei laureati triennali che si iscriverebbe nuovamente all’università contro il 93,2% di quelli del vecchio ordinamento, e disegna il profilo di un giovane laureato sempre più abituato a muoversi con successo fra percorsi di studio, di lavoro e misti.
I risultati completi dell’indagine statistica, che in particolare mira a confrontare la situazione prima e dopo la riforma universitaria, saranno presentati ufficialmente mercoledì 30 novembre alle ore 11:30 nella sede milanese di Assolombarda. Alla presentazione interverranno il professor Marcello Fontanesi, Rettore dell’Università degli studi di Milano-Bicocca e Presidente del CILEA, e il Dottor Alberto Meomartini, Presidente Italgas e Consigliere delegato per formazione, scuola e università di Assolombarda. Subito dopo i saluti saranno illustrati i dati generali dello studio, con le relazioni della prof.ssa Maria Francesca Romano, della Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant’Anna di Pisa, su “Ambito e modalità della rilevazione”; della prof.ssa Silvia Biffignandi, dell’Università degli Studi di Bergamo, su “Il profilo dei laureati e strade intraprese dopo la laurea” e delle prof.sse Giovanna Nicolini e Marisa Civardi, rispettivamente dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università di Milano-Bicocca, su “Il punto di vista dei laureati: coerenza, adeguatezza e soddisfazione degli Studi”. A conclusione dell’iniziativa ci saranno le domande e gli approfondimenti coordinati dal prof. Nello Scarabottolo, dell’Università degli Studi di Milano.
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