I vigili del fuoco spengono la sete delle caprette
Veddasca - La siccità ha colpito gli allevamenti della zona. Grazie all’intervento dei pompieri evitato il disagio per gli abitanti e per centinaia di animali
Le ultime gocce di pioggia sulla provincia si sono viste proprio il giorno di Pasqua, ma non sono state sufficienti per riportare a regime il livello delle falde, messe a dura prova da mesi di siccità. E a risentire della mancanza d’acqua sono proprio le fonti montane, come quella di Armio, piccola frazione di Veddasca, nel Luinese. Qui da domenica, grazie al lavoro di un’autobotte speciale dei vigili del fuoco di Varese è possibile mettere una pezza alla situazione che sta provocando disagi non solo agli abitanti, ma anche agli animali di alcuni allevamenti della zona.
E’ stato il sindaco a segnalare la necessità di riempire i serbatoi idrici dell’acquedotto e così una cisterna con la capienza di 10.000 litri d’acqua fa la spola tra la frazione e la più vicina fonte. Proprio a monte della frazione, sulla strada per raggiungere la Forcora, un allevamento con circa 300 capre e una ventina di mucche – l’agriturismo “Larès” – è messo a dura prova dall’assenza di acqua che serve ad abbeverare gli animali.
Una situazione analoga si era verificata nel dicembre del 2001 a Gemonio, quando anche qui, grazie al lavoro dei volontari antincendio era stato possibile rifornire d’acqua la parte alta del paese e le diverse stalle.
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