Per la Notte dei Ricercatori Varese si apre alla scienza
Tanti gli appuntamenti in programma il 27 settembre. Oltre a laboratori aperti e incontri per i più piccoli è prevista una lectio magistralis con Mario Botta
C’è fermento anche ad agosto all’università dell’Insubria dove si lavora per ultimare i preparativi degli appuntamenti varesini della "Notte dei ricercatori". È la prima volta che l’ateneo partecipa all’importante manifestazione che si terrà quest’anno il 27 settembre. Nonostante «non siano giunti i fondi previsti dalla Comunità Europea l’Insubria non si è fatta scoraggiare», spiega la dottoressa Michela Prest, responsabile per l’ateneo del progetto. Sono ben 300 le città del continente coinvolte da Researchers’ Night. Lo scopo dell’iniziativa è quello di «rendere alla portata di tutti, più e meno giovani, esperti e non, l’attività del ricercatore, che si compone di tanti e piccoli contributi. Abituati a leggere i risultati dei lavori di ricerca sui giornali, spesso ci dimentichiamo del tempo dell’impegno richiesti; la curiosità e la pazienza sono doti indispensabili per qualsiasi ricercatore».
Eventi in città e nei locali – Il programma è ancora in fase di definizione ma possiamo rivelare che sarà molto ricco con appuntamenti dalle 10 del mattino alla mezzanotte.
In mattinata la sede di via Monte Generoso aprirà le proprie porte a tutti coloro che la vorranno visitare. Si potrà accedere alle strutture, ai laboratori, e magari osservare al microscopio microrganismi e cellule piccolissime, con la supervisione degli esperti pronti ad offrire spiegazioni e chiarimenti.
Durante il pomeriggio ci si sposterà nel centro cittadino. «Il benessere e la salute, oggetto di numerose ricerche, sono strettamente collegati alla pratica sportiva, soprattutto per i più piccoli; proprio per loro verrà allestita una pista di rollerblade e lezioni di arrampicata» anticipa la dottoressa Prest. Gli adulti potranno invece partecipare al "Caffè della scienza", presso la libreria Feltrinelli o il bar Zamberletti.
La lectio magistralis con Mario Botta – In serata, nelle aule dell’università, il professor Mario Botta terrà una lectio magistralis che avrà per argomento “L’architettura del sacro”. I più avventurosi potranno recarsi all’Osservatorio Schiapparelli per la “Bat night”, ovvero la notte dei pipistrelli. Un’occasione per addentrarsi nel mondo della scienza, guidati da coloro che in questo mondo ci vivono quotidianamente.
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