La crisi alimenta la dispersione scolastica
I livelli di abbandono raggiungono in Italia il 19,2%. Uno studio condotto Forum Ania - Consumatori propone di sottoscrivere formule assicurative per mantenere gli studi dei figli
L’abbandono scolastico è una piaga che colpisce tutta l’Europa. Nonostante gli obiettivi di Lisbona, sono pochi i paesi che sono riusciti a contenere il fenomeno al di sotto del 10%. In Italia, la percentuale è del 19,2%, ( circa 2 milioni e 200.000 giovani tra i 15 e i 29 anni) un dato allarmante legato a diversi fattori. A Varese, il dato è decisamente più contenuto: si parla del 9%.
Uno studio di Adiconsum, associazione di consumatori, evidenzia la situazione e propone forme concrete di sostegno alla scuola e prevenzione all’abbandono.
Le cause sono, essenzialmente, il livello di istruzione molto basso, i cattivi risultati, la distanza tra i giovani e la scuola ma anche il ridotto potere d’acquisto delle famiglie che ha eroso le disponibilità per il percorso di studi.
Tra le proposte di Adiconsum quella di avviare una campagna di prevenzione con forme di sostegno all’apprendimento, seguita da interventi per combattere l’assenteismo e il negativo rendimento scolastico. Alle famiglie si suggerisce di pensare a forme di previdenza privata, da avviare appena si diventa neo genitori così da accumulare somme che potrebbero rivelarsi utili nel momento in cui l’istruzione del figlio potrebbe diventare un peso troppo grande per il bilancio familiare
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