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A proposito della Commissione Segre

liliana segre
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12 novembre 2019

Ho atteso invano che, sottoposti al bombardamento mediatico degli amici della Sinistra, gli esponenti del centrodestra saronnese reagissero. Prima un’esponente nazionale del PD, subito dopo il Circolo cittadino del Partito Democratico, hanno lanciato frecce acuminate contro Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia per l’astensione in occasione del voto parlamentare che ha istituito la cosiddetta “Commissione Segre”. In particolare la detta esponente nazionale ha direttamente contestato Giorgia Meloni, Presidente di quei Fratelli d’Italia i quali se non erro sono ancora presenti a Saronno e perfino nella Giunta Comunale (anche se non battono un colpo). Ma anche la Lega, occupata a dipingere e ridipingere le strisce dei parcheggi, e Forza Italia, in tutt’altre faccende affaccendata, incassano senza fiatare, come Muzio Scevola quando nella tenda del re Porsenna lasciava che le fiamme gli arrostissero il braccio senza che dalle labbra promanasse un lamento.

E allora eccomi pronto all’ennesima funzione di supplenza, non richiesta e soprattutto non retribuita in alcun modo. Sono fatto così: mi piace scendere in campo per l’ideale, cioè gratis, anzi smenandoci.

Veniamo al punto: Lega, FI e FdI hanno fatto benissimo ad astenersi, e spiego perché. La “Commissione Segre” ha competenze sui cosiddetti “crimini d’odio” e sull’altrettanto cosiddetto “hate speech”, vale a dire “incitamento all’odio”. Ma tale prerogativa (che non mi interessa al presente discutere nel merito) si esplica essenzialmente, guarda un po’, soltanto in una direzione. In premessa infatti, nel testo votato, si può leggere: “… negli ultimi anni si sta assistendo ad una crescente spirale dei fenomeni di odio, intolleranza, razzismo, antisemitismo e neofascismo”. Verso la fine, altresì: “la Commissione trasmette al Governo e alle Camere una relazione sull’attività svolta, recante in allegato i risultati delle indagini svolte, le conclusioni raggiunte e le proposte formulate; la Commissione può segnalare agli organi di stampa ed ai gestori dei siti internet casi di fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza nei confronti di persone o gruppi sociali sulla base di alcune caratteristiche, quali l’etnia, la religione, la provenienza, l’orientamento sessuale, l’identità di genere o di altre particolari condizioni fisiche o psichiche, richiedendo la rimozione dal web dei relativi contenuti ovvero la loro deindicizzazione dai motori di ricerca”. Da cui si può evincere quanto segue: a) odio, intolleranza, razzismo e antisemitismo sono fenomeni legati soltanto al neofascismo; b) la Sinistra, in tutte le sue diramazioni, è immune da questo male e di conseguenza non rientra nel raggio d’azione della Commissione; c) la Commissione ha di fatto poteri di censura sulla comunicazione pubblica e privata: pesa i nostri pensieri e le nostre parole e le segnala al Governo il quale – in specie se assomigliasse a quello oggi in carica – funzionerebbe quale suo braccio armato.

Si tratta, per usare una metafora, di un colpo vibrato da un pugile con le spalle alle corde, il quale, essendo ormai vicino alla sconfitta, vibra ganci e diretti alla disperata. Perché, ma questo è a tutti chiaro, la Sinistra oggi non è altro che questo: un pugile alle corde che cerca in ogni modo di ribaltare un incontro ormai perso, con tutti i mezzi a disposizione.

Quanto alla senatrice a vita Liliana Segre – persona certamente onesta, e che molto ha sofferto – probabilmente non si è resa conto del tutto della funzione assegnatale nell’ambito dell’operazione in corso. Altrimenti avrebbe posto mente al fatto che oggi gli antisemiti più pericolosi non sono i ragazzi di nero vestiti e col cranio rasato, ma gli assai più numerosi esponenti del fondamentalismo islamico, i quali non si limitano all’“hate speech” ma assaltano sinagoghe e cimiteri ebraici, di cui spianano tombe e frantumano simboli religiosi, e quando lo ritengono e ne hanno possibilità, uccidono. Ma di questi la Commissione non si occupa, anzi li annovera come vittime, non attori, dell’odio.

Con ciò ho finito. Ritornando brevemente agli amici di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia: coraggio ragazzi, anche questa volta non ce l’avete fatta a sollevarvi dalla palude stigia, ma magari la prossima è quella buona. Se non lo fosse, non preoccupatevi: sono qua io.

Alfonso Indelicato
Consigliere comunale indipendente a Saronno

Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Indelicato di nome ed indelicata la sua lettera che sembra non vedere come il fascismo ed i relativi fenomeni di minacce e incitamento verbale abbiano avuto una impennata significativa negli ultimi due anni, proprio ad opera di tutta quella galassia di partiti di estrema destra che preferisce fare bullismo e minacciare una novantenne reduce dai campi di sterminio, nonché utilizza i social network come strumento di dileggio pubblico.

    Lei dice che ad oggi gli antisemiti più pericolosi sono quelli del fondamentalismo islamico. Ci piacerebbe conoscere qualche cifra che motivi la sua dichiarazione.

    In ogni caso quello che lei giustifica come una forte attenzione democratica al fine di evitare squilibri nelle condanne e nella risoluzione dei colpevoli di “hating” ha provocato la patetica astensione Lega e FdI al voto. Solo voi siete riusciti a discriminare l’avallo o la condanna dei soprusi verbali e delle minacce in base al colore da dove provengono.

    Grazie, nel declino di questa Repubblica mancava questa ennesima squallida pagina di inciviltà.

  2. Scritto da Felice

    Scusi ha ragione lei…gli estremisti più pericolosi non sono quelli di nero con cranio rasato….ci siamo inventati tutto.

    https://firenze.repubblica.it/cronaca/2019/11/12/news/firenze_12_sotto_inchiesta_per_eversione_di_destra-240909873/?ref=RHPPLF-BH-I240931549-C8-P3-S1.8-T1

  3. Scritto da Giorgio Martini Ossola

    Divide et impera,fascismo,comunismo,razzismo,antisemitismo,tutte parole che dovrebbero venir collocate nella storia e non riesumate continuamente solo per fini vergognosamente politici,divide et impera…perché è solo questo lo scopo di chi ogni giorno ci bombarda con i fantasmi del passato. Tutto questo per farci dimenticare la realtà,i ponti che crollano con gli innocenti che muoiono,la mafia,i ladri di stato,la nostra Italia in svendita. Se i due cani litigano,sarà più semplice rubar loro la ciotola.

  4. Gianfredo Ruggiero
    Scritto da Gianfredo Ruggiero

    Tuto è partito dalla denuncia della Segre di ricevere 200 messaggi di odio al giorno. A tutt’oggi, nonostante le sollecitazioni, di questi fantomatici messaggi non se ne visto neppure uno. Siamo certi che non si tratti di una montatura con finalità prettamente ideologiche?

    1. Scritto da Felice

      Se è stata assegnata una scorta alla Segre significa che la questura e la polizia, dopo accertamenti ed indagini, ha effettivamente riscontrato le condizioni e la pericolosità di tali minacce.
      Ovviamente trattandosi di una indagine cosa voleva, che le rendessero pubbliche? Questo revisionismo incomincia a farmi venire la nausea.

      1. Scritto da paolobi

        Concordo con il sig. Indelicato sul fatto che l’antisemitismo non sia solo un problema della destra. Riporto alcuni articoli riguardanti la situazione degli ebrei in Francia, comunità molto più grande di quella italiana:
        https://www.ilfoglio.it/esteri/2018/09/26/news/gli-ebrei-di-francia-minacciati-nelle-loro-case-215583/
        https://www.ilfoglio.it/cultura/2019/02/08/news/la-francia-senza-ebrei-il-destino-segnato-della-piu-grande-comunita-giudaica-in-europa-236878/