Eric Bastioli

  • Vive a Porto Valtravaglia VA

I miei commenti (4)

  1. La pista è bellissima ed è effettivamente una grande opportunità sia dal punto naturalistico sia dal punto di vista degli sport, non solo ciclismo, ma running, nordic walking, roller… Molto interessante il progetto di ampliamento. Indispensabile valorizzarla e soprattutto renderla facilmente individuabile ai turisti.
    Gli appunti sono relativi alla manutenzione, d’inverno resta in balia del ghiaccio per settimane, la manutenzione del verde in molti tratti è carente. In fase di progettazione sono state trascurate le aree di sosta (in particolare per gli anziani) e le fontanelle con acqua potabile (nei 13 km da luino a cuveglio ce n’è una sola, in località Cucco). Alcuni tratti pericolosi (come il sottopassaggio di Grantola, con l’ingresso cieco a causa delle curve in ingresso e uscita, oppure la rampa in discesa del sottopasso di Ferrera, l’unico tratto fatto con autobloccanti forati, pericolosissimi per i roller) richiederebbero anche un minimo di segnaletica orizzontale (per separare i due sensi di marcia o invitare a rallentare).

    in Valcuvia, “lo sviluppo turistico passerà dalla ciclabile”

    3 febbraio 2017 alle 19:17
  2. Oppure progettare e costruire un’arteria che colleghi il nord della provincia alla rete autostradale con due carreggiate separate. O il raddoppio della SP1 da Cittiglio a Azzate o il raddoppio da Cittiglio a Besozzo e l’eliminazione dei semafori sulla vergiatese. Basta con queste strade ipertrafficate, con veicoli lenti dove, ogni volta che c’è una vittima, si aggiunge un limite di velocità ed un nuovo tratto con la linea continua.

    in Il sindaco di Gavirate: “Servono misure di sicurezza per la Sp1”

    20 settembre 2018 alle 17:29
  3. Qualcuno ha il coraggio di dire che queste infrastrutture sono inadeguate per i volumi di traffico attuali? Servono nuove infrastruttura per collegare velocemente ma in sicurezza il nord della provincia con l’autostrada. Limiti e autovelox puliscono la coscienza degli amministratori e costano poco, ma non risolvono i problemi di chi deve usare quelle strade congestionate.

    in Provinciale del lago, massimo a 70 all’ora e in arrivo gli autovelox

    27 settembre 2018 alle 12:53
  4. Finalmente un po’ di controllo del territorio grazie alla tecnologia. E’ anche grazie a questi strumenti che oggi si controlla la criminalità.
    Per quanto riguarda la sicurezza stradale, mi sembra che gli amministratori considerino i rilevatori di velocità come la soluzione economica al problema di mostrare quanto si sbattono per la sicurezza stradale. C’è stato un incidente? Un bel limite a 50 e un autovelox, problema risolto. Quanti incidenti dovremo subire prima che si intervenga su chi usa il cellulare alla guida? Quanto per avere infrastrutture adeguate e sicure?

    in Sicurezza stradale, 16 comuni entrano nel sistema lettura targhe

    12 dicembre 2018 alle 20:11

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