Donato Greco

Donato Greco

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I miei commenti (10)

  1. Credo che ormai sarebbe stato meglio posticiparli alla prossima primavera. Visto la pioggia e l’inverno incombenti non credo ci sia tutta questa urgenza di spendere i 240,000€, anche perché gli utenti in inverno scarseggiano ed i restauri verrebbero esposti alle intemperie invernali per nulla.

    in Via le erbacce dalla ciclabile sul lago: partiti i lavori

    9 ottobre 2018 alle 20:28
  2. I fatti evidenziano che in poco meno di tre mesi di ciclabile e limite a 30 km orari si è verificata una tragedia che in anni di limite a 50 km orari e senza ciclabile non si era mai verificata. Sentite condoglianze alla famiglia e spero che abbia la possibilità di dare mandato ai migliori avvocati affinché abbiano ragione sulle varie responsabilità civili e amministrative.

    in Investita in via XXV Aprile, muore donna di 69 anni

    9 gennaio 2019 alle 22:01
  3. C’è qualcuno che sostiene che la giunta Galimberti stia facendo bene il suo lavoro. Cari amici ci stiamo arrivando a pagare anche l’aria che respiriamo.

    in Piano parcheggi: il Lidl pronto a introdurre il ticket

    4 agosto 2019 alle 0:45
  4. Caro segretario del PD varesino Luca Carignola ma lei rilegge le cose assurde che scrive prima di pubblicarle?
    Ma come si permette di ribaltare meschinamente le vostre colpe sull’altrui lavoro di controllo messo in atto, con infinite e continue opposizione da parte del suo partito, nei confronti di questi delinquenti che continuamente entrano in massa nel nostro paese. Crede veramente che chi la legge sia così stupido da credere che se un branco di extracomunitari, che bivaccano permanentemente in una delle nostre piazze, importunano pesantemente tanto da spaventarla una ragazza che passa sia colpa delle leggi “Salviniane”? Ci vuole proprio una bella faccia tosta per affermare il contrario di quello che è!
    Grazie a Dio la sorte della ragazza in questione è stata benevola nei suoi confronti altrimenti saremmo qui per l’ennesima volta a imprecare e inveire contro persone come lei che come al solito invece di trovare una soluzione cercano di minimizzare e sottovalutare i pericoli di mostruosi azioni da parte di chi non ha rispetto della vita altrui.
    Lei sta facendo pura demagogia, tanto è vero che a Varese per ora c’è in carica il “suo” partito che per obbligo istituzionale dovrebbe garantire la sicurezza in tutti i modi possibili ai cittadini varesini, impiegando laddove necessario anche ininterrottamente le forze di Polizia Locale. Scaricare le proprie responsabilità sulla sicurezza cittadina ad altre forze politiche serve solo a giustificare le enormi incapacità del vostro partito.
    Con disistima Donato Greco.

    in “Meglio le riqualificazioni delle piazze che la linea dura, per riportare il decoro in piazza Repubblica”

    24 agosto 2019 alle 0:57
  5. Parco di Villa Recalcati – L’appello dei commercianti di Casbeno

    Villa Recalcati sede della Provincia e della Prefettura di Varese, è una delle più significative testimonianze di architettura suburbana settecentesca italiana ornata da un altrettanto bellissimo e celebre parco che vanta una storia di antica origine. Vi furono messe a dimora piante “meravigliose e rare”, per offrire all’elitaria clientela un’adeguata dimensione lussuosa, con scenari botanici che spaziavano dall’esotismo delle palme, a conifere provenienti dalla California, ma anche dalle lande artiche, accanto a fiori del lontano oriente e a rose e melograni del Mediterraneo.

    Oggi 20 settembre 2019 lanciamo un grido d’allarme e di vergogna verso queste amministrazioni non degne di custodire le fondamentali bellezze storiche Varesine.

    Ci chiediamo, perché un così abbandono al degrado e all’incuria di quello che è senza dubbio uno tra i più bei parchi giardino di Varese. Le amministrazioni passano e cambiano colore ma non cambia la loro negligenza il loro disinteresse per questo angolo di ricordi, tra i quali si narra che Giuseppe Verdi scrisse proprio in questa villa l’opera “I lombardi alla prima crociata”.

    Cestini straboccanti ed erbacce dappertutto, opere d’arte sbrecciate e piene di muschio, quelle in ferro piene di ruggine, spazi dedicati al romanticismo incolti e miseri. Un giardino pubblico è un bene fragile e prezioso, non un tributo all’incapacità e all’orgogliosa superbia di due amministrazioni che per contrapposizione di colore ci privano di un bene così prezioso. Un elogio è però d’obbligo a tutti i frequentatori del parco visto che, nonostante la sovrastante incuria, hanno depositato con attenzione i propri rifiuti nei cestini.

    Con la presente noi commercianti di Casbeno chiediamo una fattiva e risolutiva collaborazione tra le amministrazioni Comunali e Provinciali nelle persone del sindaco Galimberti ed il presidente della provincia Antonelli affinché possano restituire ai cittadini di Varese un pezzo della loro storia.

    È ora di salvarlo, il nostro Parco!!!
    Donato Greco

    in Parco di Villa Recalcati, la proposta del Comune

    25 settembre 2019 alle 12:18
  6. Signor Felice innanzitutto credo che lei debba imparare a leggere quello che scrivono le persone invero è che nella lettera non vi è scritto che la sicurezza la debba garantire il sindaco ma le forze di Polizia Locale.
    In secondo luogo credo che un “ripasso” del diritto giovi più a lei che a qualche spensierato turista del Papete.

    Tra gli organi di polizia, da lei menzionati, che dovrebbero garantire la sicurezza trova collocamento anche la Polizia Locale in quanto il codice di procedura penale all’art. 57 recita:

    1. Salve le disposizioni delle leggi speciali, sono ufficiali di polizia giudiziaria:

    a) i dirigenti, i commissari, gli ispettori, i sovrintendenti e gli altri appartenenti alla polizia di Stato ai quali l’ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza riconosce tale qualità;
    b) gli ufficiali superiori e inferiori e i sottufficiali dei carabinieri, della guardia di finanza, (degli agenti di custodia e del corpo forestale dello Stato) nonché gli altri appartenenti alle predette forze di polizia ai quali l’ordinamento delle rispettive amministrazioni riconosce tale qualità;
    c) il sindaco dei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell’arma dei carabinieri o della guardia di finanza.

    2. Sono agenti di polizia giudiziaria:

    a) il personale della polizia di Stato al quale l’ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza riconosce tale qualità;
    b) i carabinieri, le guardie di finanza, gli agenti di custodia, (le guardie forestali) e, nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza, le guardie delle province e dei comuni quando sono in servizio.
    3. Sono altresì ufficiali e agenti di polizia giudiziaria, nei limiti del servizio cui sono destinate e secondo le rispettive attribuzioni, le persone alle quali le leggi e i regolamenti attribuiscono le funzioni previste dall’articolo 55″

    Nello specifico l’art 55 recita:
    1. La polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant’altro possa servire per l’applicazione della legge penale [347-357 c.p.p.]
    2. Svolge ogni indagine e attività disposta o delegata[131, 370 c.p.p.; att. 77] dall’autorità giudiziaria.
    3. Le funzioni indicate nei commi 1 e 2 sono svolte dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria.

    Quindi signor Felice, come finalmente ne avrà preso conoscenza, la sicurezza del territorio è garantita e deve essere garantita anche dalla POLIZIA LOCALE, pena omissione di atti d’ufficio, si ripassi lei il C.p.p. prima di sparare “cavolate”.

    in Risposta alll’intervento del segretario del PD varesino Luca Carignola

    21 settembre 2019 alle 3:02

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