Leggere questo articolo in cui si esalta la preparazione di persone che poi andranno ad uccidere e a distruggere non mi piace per niente. C’è scritto che per addestrarsi ci vogliono rinunce. La rinuncia alla morale e ad un cervello pensante? Per me chi uccide rimane un assassino e basta, non c’è alcunché da celebrare nella preparazione di persone che uccideranno bambini.
Grazie per questo articolo. Di fronte ad un male immenso, incomprensibile ed inaccettabile, il solo poterne parlare (finalmente!) è un piccolo segno di speranza. Ora speriamo che la raccolta fondi dia buoni risultati per sostenere i nostri fratelli palestinesi.
Grazie per quello che fate. Svegliare le coscienze, fare informazione vera, detergente le menti dal lavaggio del cervello dei media corrotti, far sentire meno soli quelli che conoscono la verità e si sentono impotenti di fronte alla devastazione satanista sionista. Bisogna raccogliere fondi per sostenere Gaza, sperando che i terroristi non uccidano tutti i Gazawi per depredarli di terre e beni, come fanno da quasi cento anni.
Non si tratta di intolleranza, quanto di oscena viltà e truce barbarie. Il danneggiamento di cose altrui è già un atto insopportabile, lo è ancor più quando si tratta di uno striscione che chiede la fine della violenza in Terra Santa e cita la famosa frase di Vittorio Arrigoni e dell’attivista americana Rachel Corrie “Restiamo Umani”.
Solidarietà al Comitato Varesino per la Palestina.
Leggere questo articolo in cui si esalta la preparazione di persone che poi andranno ad uccidere e a distruggere non mi piace per niente. C’è scritto che per addestrarsi ci vogliono rinunce. La rinuncia alla morale e ad un cervello pensante? Per me chi uccide rimane un assassino e basta, non c’è alcunché da celebrare nella preparazione di persone che uccideranno bambini.
in Gli M 346 fabbricati alla Leonardo di Venegono protagonisti della docuserie Rai “Piloti caccia”
No alla Guerra! È una VERGOGNA che la mia città non abbia ancora RIPUDIATO l’ignominia della GUERRA. A CASA chi la sostiene o non se ne dissocia.
NO ALLA GUERRA, NO ALLE ARMI, NO ALLA SPESA MILITARE.
in Solo 9 comuni del Varesotto ripudiano la guerra?
Grazie per questo articolo. Di fronte ad un male immenso, incomprensibile ed inaccettabile, il solo poterne parlare (finalmente!) è un piccolo segno di speranza. Ora speriamo che la raccolta fondi dia buoni risultati per sostenere i nostri fratelli palestinesi.
in Varese ancora in piazza per la Palestina: “Rompiamo il silenzio contro il genocidio”
Grazie per quello che fate. Svegliare le coscienze, fare informazione vera, detergente le menti dal lavaggio del cervello dei media corrotti, far sentire meno soli quelli che conoscono la verità e si sentono impotenti di fronte alla devastazione satanista sionista. Bisogna raccogliere fondi per sostenere Gaza, sperando che i terroristi non uccidano tutti i Gazawi per depredarli di terre e beni, come fanno da quasi cento anni.
in Anche questa domenica si scende in piazza a Varese per la Palestina
Non si tratta di intolleranza, quanto di oscena viltà e truce barbarie. Il danneggiamento di cose altrui è già un atto insopportabile, lo è ancor più quando si tratta di uno striscione che chiede la fine della violenza in Terra Santa e cita la famosa frase di Vittorio Arrigoni e dell’attivista americana Rachel Corrie “Restiamo Umani”.
Solidarietà al Comitato Varesino per la Palestina.
in Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione ‘Restiamo Umani’: la denuncia del Comitato per la Palestina