Buongiorno, ho provato più volte ad inviare una segnalazione di refuso usando il form sottostante, ma senza successo.
Leggo: “…pericoloso se arriva al cuore quindi incidente il morso”
Penso che si volesse dire “incidere” al posto di “incidente”
Saluti.
Leggere questo articolo in cui si esalta la preparazione di persone che poi andranno ad uccidere e a distruggere non mi piace per niente. C’è scritto che per addestrarsi ci vogliono rinunce. La rinuncia alla morale e ad un cervello pensante? Per me chi uccide rimane un assassino e basta, non c’è alcunché da celebrare nella preparazione di persone che uccideranno bambini.
Grazie per questo articolo. Di fronte ad un male immenso, incomprensibile ed inaccettabile, il solo poterne parlare (finalmente!) è un piccolo segno di speranza. Ora speriamo che la raccolta fondi dia buoni risultati per sostenere i nostri fratelli palestinesi.
Buongiorno, ho provato più volte ad inviare una segnalazione di refuso usando il form sottostante, ma senza successo.
Leggo: “…pericoloso se arriva al cuore quindi incidente il morso”
Penso che si volesse dire “incidere” al posto di “incidente”
Saluti.
in È il momento delle vipere “ma incontrarle è un evento rarissimo“
Leggere questo articolo in cui si esalta la preparazione di persone che poi andranno ad uccidere e a distruggere non mi piace per niente. C’è scritto che per addestrarsi ci vogliono rinunce. La rinuncia alla morale e ad un cervello pensante? Per me chi uccide rimane un assassino e basta, non c’è alcunché da celebrare nella preparazione di persone che uccideranno bambini.
in Gli M 346 fabbricati alla Leonardo di Venegono protagonisti della docuserie Rai “Piloti caccia”
No alla Guerra! È una VERGOGNA che la mia città non abbia ancora RIPUDIATO l’ignominia della GUERRA. A CASA chi la sostiene o non se ne dissocia.
NO ALLA GUERRA, NO ALLE ARMI, NO ALLA SPESA MILITARE.
in Solo 9 comuni del Varesotto ripudiano la guerra?
Grazie per questo articolo. Di fronte ad un male immenso, incomprensibile ed inaccettabile, il solo poterne parlare (finalmente!) è un piccolo segno di speranza. Ora speriamo che la raccolta fondi dia buoni risultati per sostenere i nostri fratelli palestinesi.
in Varese ancora in piazza per la Palestina: “Rompiamo il silenzio contro il genocidio”