Fabio Rocchi
- Vive a Varese VA
Anche io mi abbono a +Varesenews perché... siamo nella civiltà dell'informazione e a Varese l'informazione più completa è solo Varesenews
Anche io mi abbono a +Varesenews perché... siamo nella civiltà dell'informazione e a Varese l'informazione più completa è solo Varesenews
Oppure usa i dati del tuo account:
Non sei registrato? Clicca qui
Hai dimenticato la password? Clicca qui

Non dimentichiamo che elettoralmente anche le precedenti maggioranze riscuotevano il consenso di una stretta minoranza dell’elettorato.
Ragionamenti che valevano anche allora, ma vengono fatti solo adesso.
I casi della vita…
in Andiamo a votare
Peccato che chi offre l’aggiornamento (a pagamento) dei siti non specifichi come l’obbligo riguardi SOLO le aziende con oltre 2 milioni di fatturato oppure oltre 10 dipendenti.
Tra gli ulteriori casi di esenzione dall’obbligo vi sono:
– Casi in cui la conformità richiederebbe una “modifica fondamentale” di un prodotto o di un servizio.
– Situazioni in cui il rispetto della normativa imporrebbe un “onere sproporzionato” agli operatori economici interessati.
– Tipi specifici di contenuti preesistenti su siti web e applicazioni mobili.
in Accessibilità web: le PMI hanno tempo fino al 28 giugno per adeguarsi
Purtroppo gli errori di italo/geografia si fanno sempre ai danni di Istria e Dalmazia. Pula è semplicemente Pola, dove c’è l’Arena romana di Pola e il porto di Pola, dove c’è stata la peggior strage terroristica dopo la seconda guerra mondiale sulla spiaggia di Vergarolla. Se continuiamo così allora andiamo in vacanza a Paris e facciamo un giro a London. E no, quelle sono Parigi e Londra, chissà perché…. E intanto i croati, con questa scusa, spacciano Marco Polo per croato. E noi quasi quasi ci caschiamo….
in La Fanfara dei bersaglieri di Vergiate in scena a Pula (in Croazia)
Peccato manchi una citazione dei regimi titalitari russo, cinese e nordcoreano, come elementi storici di rischio permandnte.
in Dal Pentagono a Tianjin: quando la guerra torna a chiamarsi guerra
Ai centri estivi parrocchiali si fa normalemnte tutto ciò che riguarda una comunità cattolica. C’è poco da commentare. I momenti di preghiera sono parte dell’attività educativa. Non ci sta bene? Non ci si va. Non è obbligatorio e non è un centro comunale (pur svolgendo attività sociale, spesso finanziata) o un Punto Luce di Save the Children. Ad ognuno la sua funzione. Farne una notizia è un paradosso, come lamentare che in un concessionario Fiat si vendono solo auto Fiat.
in “Mio figlio di 7 anni allontanato dall’oratorio di Gorla Maggiore perché musulmano”