Neve, giorni d’oro per gli amanti dello sci

Alto Varesotto - Fondo o discesa, diverse sono le possibilità per chi desidera cimentarsi entro i confini della provincia

Varese come Cervinia? Non esageriamo. Però con l’abbondante nevicata scesa martedì scorso sulla provincia e in particolare sui rilievi, è possibile dedicarsi un weekend sulla neve prima che il sole sciolga il tutto.
Il nord della provincia offre qualche spunto per gli amanti della discesa e per il fondo.
In Forcora, nel cuore della val Veddasca, esiste un impianto di risalita che permette di accedere ad una pista lunga poco più di un chilometro. Di neve qui ne è scesa mezzo metro e, fanno sapere i gestori della pista, dopo la battitura di questi giorni l’impianto sarà aperto. Accedere al piattello costerà 7 euro per mezza giornata (mattina o pomeriggio) oppure 12 per il giornaliero.

Più vario il panorama per gli amanti del fondo. A fare la parte del leone la pista di Cunardo (nella foto), facilmente raggiungibile, in Valganna. Il tracciato è di tutto rispetto: più di 3.000 metri che si snodano tra piane e boschi, sulle quali trovano spazio per divertirsi numerosi patiti del fondo che provengono anche da Milano e Como, come confermano dalla presidenza del Club, che oltre a gestire la pista si occupa anche di organizzare lezioni e gare di respiro internazionale.
Oltre ai contributi dei soci la struttura è sostenuta dal Comune di Cunardo e dalla Comunità Montana Valganna e Valmarchirolo; grazie alla particolare illuminazione la pista è accessibile anche in notturna.

L’idea di sciare di notte sta maturando anche a Brinzio (nella foto qui a sinistra). Qui esiste da diversi anni un anello di cinque chilometri di pista che si snoda in una zona pianeggiante, non molto lontano dal celebre laghetto. Il tracciato viene battuto in occasione di ogni nevicata dal Centro Fondo di Brinzio ed è utilizzato da diversi appassionati di sci di fondo. Inoltre, se la neve riuscisse a rimanere fino al primo weekend di febbraio, si terrà la manifestazione per grandi e piccini “Brinzio Bianca”, organizzata dallo “Sci Nordico” e dalla Proloco.

L’ultima ipotesi per i patiti del fondo è costituita dalla pista del Pinabello, a quota 900 metri sulle montagne che rientrano nel territorio della Comunità Montana della Valganna-Valmarchirolo. In questo caso l’anello è di 3,5 chilometri anche se dall’ente montano fanno sapere che per il momento la pista non ancora stata battuta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2003
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