Il senso d’appartenenza nasce dalla cultura

Per il terzo anno consecutivo, l'Isis Stein organizza una serie di eventi culturali che coinvolgono tutti i ragazzi. manifestazioni che mirano a coinvolgere gli studenti

Il senso di appartenenza affonda le sue radici nella cultura. Di ciò è profondamente convinta Daniela Tam Baj, preside dell’Isis Edith Stein di Gavirate.
All’interno del grande stabile che riunisce gli studenti dei licei scientifico e classico, dell’itc, dell’itpa, dei geometri e del professionale, si incontrano tutte le mattine oltre 1290 studenti, accomunati, oltre che dalla sede e dagli organi collegiali, anche da un percorso di sviluppo, di rapporti con il territorio, di crescita: «Il senso di appartenenza a questa comunità, però, non è scontato – spiega la preside sotto la cui direzione sono state unite scuole prima divise – Noi abbiamo puntato sulla cultura. Così da tre anni organizziamo eventi che coinvolgono tutti i ragazzi, attraverso il loro cammino formativo».

L’iniziativa partì tre anni fa, quando l’istituto fu intitolato ad Edith Stein: «Allora organizzammo una settimana colma di eventi per dare un senso a questa intitolazione e a tutte quelle collegate ( le aule Morselli, Salvini e De Andrè). Quest’anno, per la terza edizione della "settimana della cultura", abbiamo pensato di organizzare eventi da spalmare sull’intero mese di marzo».

Si comincia giovedì 9 marzo con un approfondimento sulla filosofia: "La domanda filosofica leva la muffa dalla scuola", il docente Valerio Crugnola e la stessa preside si confronteranno con i ragazzi del liceo. Aperto trasversalmente a tutti gli studenti è il secondo incontro, mercoledì 15 marzo, quando la biologa Barbara Raimondi, consulente della Provincia di Milano, tratterà le specie floristiche e i loro ambienti nel nostro territorio. La storia è l’argomento principe del terzo incontro, sabato 18 marzo, il professor Della Bordella parlerà dell’esperienza  stori@lombardia, il progetto che da due anni viene realizzato con il Politecnico di Milano. Nel corso della mattinata ci saranno interventi musicali a tema.

Ancora la natura al centro del quarto appuntamento, giovedì 23 marzo, quando il naturalista Danilo Baratelli parlerà delle aree umide della Provincia di Varese. Gli ultimi due incontri a scuola sono incentrati sulla letteratura:  Paolo Gulisano,  saggista sul genere Fantasy, parlerà delle "Cronache di Narnia" sabato 25 marzo, mentre martedì 28 marzo sarà la volta di Andrea Vitali che parlerà del racconto , genere caro a Piero Chiara.
La chiusura del mese sarà affidato alla musica: venerdì 31 marzo, nella sala consiliare del comune di Gavirate. Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio presenteranno lo spettacolo "I diari di Clara e Robert Schumann" con la lettura di Silvia Sartorio e Andrea Chiodi.

Il cammino è impegnativo ma per Daniela Tam Baj è fondamentale trovare unità  in un percorso condiviso pur nel rispetto delle molteplicità: «In vista della Riforma, abbiamo scelto di non fare alcuna sperimentazione per il prossimo anno, concentrandoci soprattutto su un aspetto che già oggi, per noi, è una realtà: l’alternanza scuola-lavoro. Ci stiamo impegnando per portare a "regime" l’esperienza che già attuiamo con il professionale ad indirizzo sociale. Abbiamo alcune convenzioni in essere che vogliamo rendere più dettagliate così da estenderle a tutti gli altri settori che via via attiveremo. Abbiamo diversi indirizzi e le esigenze degli studenti del liceo sono diverse da quelle degli istituti tecnici per cui dovremo avere partner differenti».

In vista della Riforma, la dirigente preferisce rimandare l’impegno in attesa di risposte più sicure: «Avvieremo sicuramente corsi di formazione e avremo un incontro con un professore universitario che spiegherà i due canali previsti dalla riforma e le passerelle tra i due sistemi, che saranno regolamentati da moduli didattici ben precisi. Ma non andremo oltre: abbiamo stipulato un contratto con i genitori dei ragazzi che entreranno in prima, e lo dobbiamo rispettare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 febbraio 2006
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