Concorso tra laureandi che studiano lo sviluppo sostenibile

Università dell'Insubria e Comune di Varese insieme per Agenda 21, per lo sviluppo sostenibile del territorio. Incontro venerdì 10 marzo

Progetto congiunto tra Università degli Studi dell’Insubria e Comune di Varese: il Comune, infatti, bandisce su propri fondi un concorso per il conferimento di un premio a 4 progetti di tesi di laurea sul tema dello sviluppo sostenibile locale proposti da laureandi delle Facoltà di Economia e di Scienze MM.FF.NN. di Varese.

 

L’iniziativa rientra tra le azioni promosse a livello locale nell’ambito di “Agenda 21”, documento programmatico – adottato da 178 governi di tutto il mondo tra cui l’Italia – a favore dello sviluppo sostenibile. Obiettivo di tutte le azioni messe in campo all’interno di “Agenda 21” è, quindi, di accrescere la compatibilità tra attività socio-economiche e politiche di protezione e salvaguardia dell’ambiente nei prossimi decenni: infatti il numero 21 si riferisce al  Ventunesimo Secolo.

 

Al tema “Agenda 21 e sviluppo sostenibile locale” è dedicato, inoltre, un incontro organizzato dal Comune di Varese e dall’Università dell’Insubria in programma venerdì 10 marzo alle 14.30 presso il Dipartimento di Economia (Via Monte Generoso 71).

 

Dopo i saluti dei Presidi Rossella Locatelli (Facoltà di Economia) e Roberto Valvassori (Facoltà di Scienze MM.FF.NN. di Varese), il dott. A. Minidio dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia parlerà di “Agenda 21: uno strumento per la sostenibilità locale. Il percorso avviato a Varese. Il ruolo centrale dell’Università per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile del territorio”.

A seguire, i ricercatori dell’Ateneo illustreranno le attività didattiche e di ricerca in atto sul territorio in campo economico, faunistico, ecologico, botanico-ambientale e nel settore della responsabilità sociale dell’impresa.

 

L’architetto Marco Roncaglioni, dirigente dell’area Tutela Ambientale del Comune illustrerà le molteplici attività e i prossimi appuntamenti previsti nell’ambito dell’Agenda 21 di Varese e il bando di concorso rivolto agli studenti dell’Università dell’Insubria.

 

In base al bando, saranno destinati 500 € (cadauno) a due progetti di tesi di laurea triennale, mentre 1.000 € cadauno andranno ai due migliori progetti per tesi di laurea specialistica dell’anno accademico 2006-2007. L’obiettivo è far conoscere le peculiarità del territorio varesino agli studenti dell’Ateneo e, allo stesso tempo, sostenere progetti e studi nell’ottica della “missione” di Agenda 21 locale agevolando la sua conoscenza tra le giovani generazioni.

 

I progetti di tesi dovranno trattare uno dei temi di “Agenda 21” sviluppati a livello locale nonché questioni riguardanti lo sviluppo sostenibile nell’ambito territoriale, socio–economico e ambientale della città di Varese. Dovranno inoltre essere collegati ad attività di stage da svolgersi per almeno 3 mesi presso il Comune di Varese nell’ambito di un progetto formativo concordato tra Comune e Università.

 

Le proposte pervenute saranno valutate da una Commissione composta da due membri appartenenti all’Università dell’Insubria e da uno designato dal Comune di Varese. Le graduatorie finali saranno pubblicate all’Albo della Facoltà di Scienze di Varese entro il 20 maggio 2006.

 

«Lo sviluppo sostenibile a livello locale – afferma la Preside Rossella Locatelli – è un tema strategico a cui la Facoltà di Economia e, in generale, l’Ateneo dedicano progetti mirati. L’argomento è oggetto di studio all’interno del Dipartimento di Economia e dei Centri di Ricerca sull’internazionalizzazione delle Economie Locali (CRIEL)  e su Etica e Responsabilità Sociale d’Impresa (CreaRes)». «La sinergia con l’Ente comunale su questo specifico argomento  - conclude – costituisce occasione per progettare nuove iniziative culturali, didattiche e scientifiche mirate ed è ulteriore conferma del ruolo vitale dell’Università sul territorio».

 

«All’interno della Facoltà di Scienze di Varese – afferma il Preside Roberto Valvassori – i concetti di tutela e valorizzazione del territorio si traducono concretamente in attività didattica e di ricerca. I nostri corsi di laurea propongono percorsi formativi qualificati in campo biologico, naturalistico ed ambientale, settori in cui sono in corso numerose ricerche curate da diversi docenti dei Dipartimenti e del Centro di Ricerca sul Lago di Varese e sulle Risorse Ambientali Locali. Il premio di laurea del Comune di Varese è un ulteriore  stimolo ad  investire risorse e interessi su questi temi».

 

«L’amministrazione comunale – afferma Marco Roncaglioni, dirigente dell’area Tutela Ambientale del Comune di Varese – ha scelto di lavorare con impegno nel perseguire gli obiettivi di Agenda 21, vale a dire i programmi operativi che una comunità locale si assume per fornire il proprio contributo allo sviluppo sostenibile globale del 21° secolo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2006
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