L’albero del Kaki, una fiaba che aiuta la pace

Compie sei anni l'esemplare piantato dai bambini della scuola elementare "A. Manzoni" di Morosolo: il 18 marzo sarà Chicco Colombo a narrare alla sua maniera la storia

 Nagasaki. 9 agosto 1945. La seconda bomba atomica sganciata dagli americani  fece decine di migliaia di morti. A quella devastazione sopravvisse una piccola piantina di cachi. Cinquant’anni dopo lo studioso giapponese Masayuki Ebinuma riuscì a far nascere da quell’alberello alcune piante di seconda generazione, che cominciò a distribuire ai bambini. Grazie all’artista contemporaneo Tatuo Miyajima, nacque poco tempo dopo il progetto “Rinascita del tempo” per iniziativa del Comitato Esecutivo del Progetto dell’Albero di Cachi, senza fini di lucro.

Il progetto fu presentato alla 49° Biennale di Venezia nel 1999: il padiglione Giapponese proponeva a tutte le nazioni del mondo la presentazione di un progetto artistico destinato ai bambini, con il migliore che sarebbe stato premiato con una piccola pianta di Kaki.

Le maestre della scuola elementare "Alessandro Manzoni" di Morosolo con la collaborazione di numerosi artisti varesini, aderirono entisiaste all’idea e con gli alunni prepararono un personale percorso che unisse arte e partecipazione dei bambini: «L’idea di Tatuo Miyajima era quella di far sì che entro il 2000 ogni nazione del mondo avesse un esemplare di kaki – spiega Anniva Anzi, coordinatore del Kaki Tree Project -. Per l’Italia il comitato ha scelto la scuola di Morosolo e il progetto “CastellArte per gioco”. Proprio nel marzo del 2000 la scuola “A. Manzoni” di Morosolo, con il patrocinio del Comune di Casciago, della Provincia di Varese e della International Society of Arboricolture, promosse la piantumazione dell’alberello sul sagrato della Chiesa di S. Giovanni a Casciago. Da allora ogni anno si ricorda il significato della piantina, la “Rinascita del tempo”, con progetti che stimolano le conoscenze artistiche che nei bambini sono innate e vanno conservate».

Quest’anno, per festeggiare il sesto compleanno del kaki project, a Morosolo sabato 18 marzo alle ore 20.30, è stato invitato Chicco Colombo, che presenterà lo spettacolo elaborato con i bambini e le insegnanti della scuola elementare “A. Manzoni” di Morosolo dal titolo “La fiaba del kaki, una testimonianza di pace”. Protagonista della fiaba è un giovane sole che, sopravvissuto alla bomba atomica compie un viaggio sfidando e vincendo metaforici muri, ostacolo alla pace e opulenti dei della modernità. Il sole arriva nel piccolo paese lacustre trasformandosi in un kaki che testimonia cosi la pace che supera tutti gli ostacoli, perché c’è chi la coltiva con passione e amore. E si sa gli ostacoli alla pace sono sempre in corsa. La fiaba è messa in scena con figure di carta e pupazzi, nello stile dell’Arteatro e dei Burattini di Varese. Saranno impegnati 100 ragazzi dalla classe prima alla quinta, con grandi pupazzi e maschere che si muovono sullo sfondo di visioni videoproiettate e disegnate dallo stesso Chicco Colombo. Una voce narrante accompagna gli spettatori nel viaggio del kaki.

Nel 2010 il progetto avrà la sua fine con “The Harvest of Kaki”, la raccolta dei cachi in tutto il mondo, con la partecipazione degli adulti, dei bambini e degli artisti che ne hanno reso possibile la crescita.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.