Le opposizioni rispondono a Zezza: «Non ha inventato nulla»

Carini e Lucchini: "I servizi di cui parla sono attivi da anni. E la morale la faccia ai suoi compagni di partito"

È fuoco incrociato a Gemonio sull’assessore ai servizi sociali Elena Zezza, dopo il comunicato inviato nei giorni scorsi a VareseNews e ad altri organi di stampa nel quale era riportato il consuntivo di un anno di amministrazione.

«Telesoccorso e teleassistenza? Servizi attivi in paese fin dal 1996: dieci anni in cui sono stati raccolti molti apprezzamenti» attacca Samuel Lucchini del gruppo consiliare "Per Gemonio". «Le tante opere dell’assessorato? Molte sono attive da tempo come i cittadini sanno bene; alcune invece sono addirittura istituite da altri enti come la Asl: appropiarsene è un atteggiamento poco corretto» gli fa eco Adriano Carini della lista "Insieme per Gemonio".
Le opposizioni rispondono con comunicati separati, ma con la stesse argomentazioni. Non piacciono né i riferimenti a quanto svolto dall’assessorato del Comune di Gemonio («Non è il caso di gloriarsi sui giornali: Zezza fa il proprio lavoro al pari di migliaia di assessori in tutta Italia», Lucchini), ma neppure i richiami alla politica nazionale («Sbagliato in un paese di 2.700 abitanti non ascoltare gli altri e fare continui riferimenti alla politica nazionale. Siamo stufi di queste sciocchezze da partiti romani da prima Repubblica», Carini).

E ancora: «L’Assessore ai Servizi Sociali, oltre a dover fare qualcosa di più per gli anziani non dice una parola sui giovani e sulle altre categorie che rientrano nell’ambito sociale: dimenticanza o lapsus freudiano?» attacca Carini che poi sposta il mirino sull’intera amministrazione. «La gente vuole uscire dai problemi che Gemonio ha avuto in questi anni ma il metodo adottato fino ad ora dalla maggioranza è troppo poco al servizio dei cittadini ed è chiuso verso l’opposizione. I guai sono purtroppo aumentati rispetto al passato (acquedotto a secco, neve che blocca tutto il paese, piano regolatore variato illegalmente poi ritirato, eliminazione della Polizia Municipale), i nostri consigli non sono stati ascoltati e anzi, a volte siamo stati messi a tacere con arroganza. Salvo che poi la maggioranza puntualmente è tornata sui propri passi con costi elevati per la collettività».

A chiudere pensa ancora Lucchini: «Tra l’altro ringraziamo l’assessore Zezza per aver dichiarato una volta per tutte che l’amministrazione di Gemonio è leghista, nonostante la si voglia far passare per civica. La conferma, se ce ne fosse bisogno, arriva dal fatto che Zezza è stata ripescata perché in quota Lega, visto che alle urne era stata bocciata. Poiché tra l’altro che si permette di mandare un messaggio "urbi et orbi" a tutti gli amministratori d’Italia, leghisti compresi, le ricordo che nel corso degli ultimi anni le condizioni di vita dei ceti più bassi, cioé dei quali lei si dovrebbe occupare, sono sensibilmente peggiorate. Lo faccia presente ai suoi colleghi di partito seduti comodamente tra la maggioranza parlamentare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2006
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