Malattie croniche, il futuro è nella ricerca

Si è concluso oggi venerdì 3 marzo il convegno “La fase cronico- progressiva della malattia”. Sabato 4 e domenica 5 marzo i volontari dell’Aism in piazza Libertà

La fase cronico- progressiva della malattia” è stato il tema del
nono incontro sugli approfondimenti monotematici sulla Sclerosi multipla organizzato dal Centro studi dell’ospedale di Gallarate in collaborazione con l’Università Vita e Salute di Milano.
Parte centrale del convegno, che si è concluso oggi venerdì 3 marzo, l’intervento di Thomas Olsson del Karolinska Istitute di Stoccolma considerato tra le massime autorità internazionali nel campo dell’immunologia della Sclerosi Multipla. Olsson ha illustrato i nuovi farmaci in sperimentazione per rallentare l’evoluzione della malattia.  Tra questi, due, il Natalizumab e FTY20, sembrano molto promettenti e prossimi al loro utilizzo, anche se hanno una minor possibilità di utilizzo nella fase progressiva della malattia. In questo campo quindi l’obiettivo è quello di proseguire ancora nella loro definizione per verificare gli effetti positivi rispetto alle complicanze maggiori.
Oltre alle novità farmacologiche, durante il convegno sono state discusse le strategie per il trattamento della sintomatologia in condizione di cronicità, dalla spasticità, ai tremori ai disturbi di deglutizione, urogenitali e psicologici. L’incontro è stata quindi anche l’occasione per un confronto sulle procedure riabilitative e sugli interventi necessari per supportare e sostenere i familiari.
Il convegno ha ospitato anche la riunione del gruppo di studio italiano sulla sclerosi multipla. Undici i progetti di ricerca presentati dai partecipanti, fra cui uno dei più importanti risulta essere quello presentato dal Centro studi del Sant’Antonio Abate sul monitoraggio dei pazienti in età infantile e adolescenziale che vengono trattati con farmaci immunomodulanti.
Soddisfatto dei lavori anche il direttore scientifico del Centro gallaratese Giancarlo Comi dell’Università Vita e Salute di Milano.
Ancora una volta è emersa la necessità di sensibilizzare la comunità sia per sostenere la ricerca, sia per aiutare i malati e familiari nella gestione quotidiana delle problematiche complesse legate all’evoluzione della malattia.
 I volontari dell’ associazione gallaratese dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) sabato 4 marzo per l’intera giornata e domenica 5 marzo nella mattinata in piazza Libertà a Gallarate parteciperanno qundi alla campagna nazionale promossa dall’Aism, per la raccolta di fondi per la ricerca e per sensibilizzare i cittadini tramite la vendita di gardenie.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2006
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