Italia in campo, parte il sogno azzurro

Questa sera alle 21 ad Hannover esordio della Nazionale contro il Ghana: giocano Totti e Nesta. Pericolo caldo, africani da prendere con le pinze

Ci siamo. L’Italia scenderà in campo questa sera, lunedì 12 giugno, alle 21, ad Hannover, per l’esordio nel campionato del mondo 2006. Grande attesa per gli azzurri, impegnati nel difficile match contro il Ghana. Non il più comodo degli esordi, vista la forza fisica e l’esperienza maturata da molti giocatori africani nei campionati europei.

 

Al ct italiano Marcello Lippi restano da sciogliere pochi dubbi, tutti in attacco e a centrocampo. Giocherà Francesco Totti, giocherà Alessandro Nesta. Davanti spazio alla coppia Toni-Gilardino, con Iaquinta in rampa di lancio e Filippo Inzaghi pronto a subentrare. Sugli esterni di difesa correranno Grosso a sinistra e Zaccardo (o Oddo, nel caso di una scelta più offensiva) a destra, in mezzo saranno il recuperato Nesta e il capitano Cannavaro a proteggere Gigi Buffon. Centrocampo orfano di Rino Gattuso, sostituito dal giovane De Rossi, ormai una certezza. Playmaker Andrea Pirlo, atteso ad un pronto riscatto dopo la deludente fine di stagione, mentre Mauro German Camoranesi occuperà la fascia destra, a fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Alternativa all’oriundo è Perrotta, più solido e quindi preferibile contro i giganti ghanesi. Il vero pericolo viene dal caldo, che ha fatto capolino negli ultimi giorni in Germania: con il termometro in rialzo i ghanesi sono ovviamente favoriti.

Gli africani hanno una squadra solida, che prende pochissimi gol e fa un calcio “europeo”, molta tattica e poca fantasia. Sono reduci da una Coppa d’Africa a dir poco fallimentare: un incentivo in più per fare bene in Germania. Il ct slavo Ratomir Dujkovic schiera un 4-4-2 difensivo, con un centrocampo folto e i terzini bloccati. In porta giocherà Richard Kingston, estremo difensore dell’Ankaraspor, in Turchia. Difesa in linea guidata dal romanista Sammy Kuffour, un leader soprattutto fuori dal campo. Al suo fianco il roccioso Pappoe, che gioca nel Hapoel Kfar Saba in Israele. Sulle fasce a destra John Mensah, numerose esperienza italiane alle spalle nonostante la giovane età e Quaye, uno dei pochi a giocare in Ghana, negli Hearts Of Oak. A centrocampo in mezzo la coppia Appiah-Essien: un miscuglio di qualità e forza per il duo fatto dal capitano, ex Juve e Udinese, e dall’asso del Chelsea. Sulle fasce, ma pronti alla copertura centrale, Sulley Muntari, giovane stellina dell’Udinese e Eric Addo, del Psv Eindhoven. Davanti giocheranno Amoah, del Borussia Dortmund e Pimpong, del Copenaghen, con la giovane promessa del Modena, classe ’85, Gyan Asamoah pronto a subentrare.

Un impegno non facile, insomma, anche se il tasso tecnico degli azzurri è senza dubbio superiore. Saranno le motivazioni e la freschezza fisica a fare la differenza. In campo alle 21, tutta l’Italia a tifare, finalmente, per una partita di calcio giocato.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 giugno 2006
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