“I luoghi della memoria”in un libro

Sabato 16 dicembre la presentazione

Sarà presentato sabato 16 dicembre, alle ore 11 nel Salone Estense del Comune, il libro “Luoghi della memoria, storie di famiglie e personaggi varesini”  a cura dell’architetto Gian Franco Ferrario (Macchione Editore)

Negli ultimi anni ha promosso, grazie alla collaborazione con l’autore, una accurata ricognizione dei 14 cimiteri cittadini. Studio che si è basato su una ricerca di archivio completata da una attenta ricognizione sul campo. Oltre all’utilità sotto il profilo della gestione e manutenzione ordinaria dei cimiteri – che la conoscenza data dalla ricerca ha prodotto – essa ha dato luogo all’individuazione di tombe (edicole e monumenti) di rilevante interesse artistico, di cui in molti casi l’autore (scultore o architetto) è di accreditata importanza. Sono state evidenziate anche sepolture di importanza storica in rapporto al personaggio.

Il totale delle sepolture di rilievo è risultato essere di 463, per lo più concentrate nel Cimitero di Giubiano (n. 358). Purtroppo la ricerca evidenzia che il quadro generale dello stato conservativo delle tombe sia insufficiente e come questo prezioso patrimonio storico e artistico, custode della memoria cittadina possa, per mancanza di conoscenza, di attenzione, di cura, degradarsi e disperdersi.

Con l’intento di favorire la conoscenza di tale patrimonio, per promuovere l’educazione civica e culturale dei cittadini il Comune e la So.Crem hanno contribuito a sostenere i costi per la pubblicazione del testo “Luoghi della memoria”, che ben illustra gli esiti della ricerca effettuata. Questa pubblicazione è la prima del genere per Varese; molte altre città hanno già operato ricerche e pubblicazioni inerenti i propri cimiteri (“Il cimitero monumentale di Milano”- Guida storico artistica  G.Ginex, O. Selvafolta; Silvana Editoriale 2003).

 

Scrive il sindaco Attilio Fontana nella prefazione

“I Luoghi della memoria – Famiglie e personaggi varesini” è un interessante excursus storico-sociale che ripercorre vicende e segmenti di “varesinità” attraverso lo studio dei cimiteri cittadini. Il camposanto diventa, in questo lavoro, l’area depositaria di tradizioni, legami affettivi e senso di appartenenza alla comunità. Ridefinire lo spazio per la preghiera e il culto dei morti in una dimensione pubblica e sociale è importante: il cimitero è stato – e ritorna ad essere oggi – il “custode”, appunto, della memoria collettiva della città. In passato, il camposanto è stato sicuramente il luogo in cui le famiglie potevano affermare il loro status. Un riconoscimento che coinvolgeva anche gli artisti di Varese e dell’intera provinica: la maggioranza degli scultori che hanno firmato le opere monumentali provenivano dal territorio. Il cimitero appare dunque come una delle più significative testimonianze dei cambiamenti culturali e sociali prodotti sulla scena urbana. Ed è per questo che lo studio dei luoghi di sepoltura nei diversi periodi storici, dal punto di vista culturale, antropologico così come architettonico, è tema che negli anni ha coinvolto un gran numero di studiosi. Anche per Varese è così con il lavoro di Gian Franco Ferrario. Nel libro si traccia anche la vita dei varesini illustri, che hanno partecipato e che hanno fatto la storia della nostra città, donne e uomini testimoni della memoria, che riposano nei cimiteri varesini ma che sanno ancora “parlare” a tutti noi con le loro opere e le vicende del passato.

Gian Franco Ferrario

 

Architetto professionista vive e lavora a Varese. Dopo le prime esperienze nel campo del designer e della progettazione, ha in seguito collaborato con diversi centri di ricerca realizzando una serie di studi originali su tutto il territorio provinciale.  Al suo attivo numerose indagini sull’evoluzione storica e architettonica dei centri storici di molti comuni. Ha collaborato con la  Provincia  e il Comune di Varese per la salvaguardia e il recupero di parte del patrimonio artistico e architettonico. Da molti anni si occupa di restauro e conservazione architettonica di edifici storici.

Numerosi i volumi già pubblicati riguardanti il territorio provinciale fra i quali:

“Busto Arsizio. Emozioni Liberty”  (2002)

“Varese, Trionfo del Liberty”  (2003)

“Azzate. Un borgo dove vivere”  (2004)

“Cascine di Busto Arsizio. Storia e architettura”  (2006)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2006
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