Come ti controllo il pianeta dallo spazio

Questa sera, lunedì 2 aprile, a Villa Truffini una serata organizzata dal Gat con Maurizio Fea, esperto nel campo delle osservazioni della Terra tramite satellite

Continuano le iniziative di divulgazione scientifica del Gruppo Astronomico Tradatese che sta portando in città una serie impressionante di esperti di spicco. Questa sera, alle 21, a Villa Truffini, sarà ospite del Gat il dottor Maurizio Fea, per un incontro sul tema  "L’Esa alla conquista del pianeta Terra".

Funzionario dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) nel centro Esrin di Frascati,  MaurizioFea  è consigliere esperto dell’Esa nel campo delle osservazioni della Terra dallo spazio. «Questa sua specializzazione nasce dalla laurea in fisica conseguita nel 1968 con una tesi sulla fisica dell’atmosfera – spiega Cesare Guaita, presidente del Gat –  Dal 1978 al 1982  è stato  supervisore delle  operazioni del satellite Meteosat.  Dal 1986 al 1992  si è occupato delle infrastrutture di gestione a terra dei dati del famoso satellite  Ers-1 . Poi, dal 2002,  è diventato consigliere speciale nel campo dell’osservazione presente e futura della Terra da parte di satelliti Esa».

Per espressa richiesta  degli studiosi del Gat la serata a Villa Truffini sarà incentrata su tutti i programmi e i risultati attuali e futuri con cui l’Esa intende espandere il controllo sistematico dei gravi problemi climatici, geologici ed ambientali del nostro pianeta. «Sì, perché, volenti o nolenti, la Terra è un pianeta  spesso volte poco amichevole per l’uomo – prosegue Guaita –  sia per ragioni naturali  che per problemi legati all’attività umana.  Il fatto è che se i problemi naturali (terremoti, vulcani, catastrofi  metereologiche) non possono essere eliminati, è però possibile, mediante osservazioni da satellite,  prevederne per tempo il verificarsi, quindi allertare le popolazioni a rischio».

Per quanto riguarda invece i problemi legati all’attività umana,  le osservazioni dallo spazio  risultano fondamentali  per capirne la genesi, quindi  per  cercare  di eliminare alla fonte queste  cause (esempi eclatanti sono  il buco dell’ozono causato dai CFC-clorofluorocarburi, oppure  l’effetto serra causato dall’immissione atmosferica incontrollata  di anidride carbonica).

L’ingresso alla serata è libero e gratuito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2007
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