Si incatena in piazza Monte Grappa

Protesta per il licenziamento e accusa i sindacati di non averlo difeso

Si incatena in piazza Monte Grappa per protesta ma viene convinto dalla polizia, dopo una trattativa di un’ora, a desistere dal clamoroso gesto. È accaduto lunedì 16 aprile a Varese. L’uomo, un 52enne di Besozzo, chiede un posto di lavoro dopo un licenziamento e imputa ai sindacati di non averlo difeso adeguatamente Nell’udienza di concilazione per il licenziamento gli è stato proposto un indennizzo di 6mila euro, cifra, a sua detta insufficiente. L’operaio ha iniziato la protesta alle 9 di mattina e ha accettato di liberarsi, dopo opera di convincimento della Digos e anche dell’onorevole Daniele Marantelli, intorno alle 10 e 30.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2007
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